Il dolore
Fondi per le scuole terremotate
Dalla Regione 500mila euro da dividere tra i Comuni apuo-lucchesi
FOSDINOVO. Nell’ambito degli interventi regionali attivati a seguito del sisma del 21 giugno scorso in Lunigiana e Garfagnana, la giunta regionale aveva già deciso il finanziamento a favore dei Comuni colpiti di alcuni tipi di interventi di soccorso, come prevede la normativa vigente (legge regionale di Protezione civile n. 67/2003 e suo regolamento attuativo Dpgr 24/R/2008).
In particolare era stato disposto un finanziamento di 500mila euro per i contributi a favore dei privati che avessero avuto l’abitazione inagibile e dovessero quindi provvedere all’autonoma sistemazione. Con l’approvazione della delibera in questione, si amplia, nel rispetto della normativa regionale, la possibilità di interventi per i quali è possibile utilizzare da parte degli enti locali il finanziamento regionale: viene infatti inserita un’altra fattispecie di interventi di soccorso e precisamente quella relativa alla messa a disposizione di strutture, anche provvisorie, per l’esercizio delle funzioni essenziali svolte in immobili dichiarati inagibili a seguito del sisma.
In tal modo viene data la possibilità in particolare al Comune di Fosdinovo di acquistare una struttura modulare prefabbricata da adibire a scuola materna per l’avvio dell’anno scolastico, fino a quando non sarà ripristinato o delocalizzato l’edificio in precedenza utilizzato come scuola materna e lesionato dal sisma.
In pratica la possibilità di ottenere fondi da utilizzare per il ripristino degli edifici scolastici danneggiati dal terremoto.
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