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Classe trasferita, è già protesta

Classe trasferita, è già protesta

Le mamme della 2ª A della Doganella: solo i nostri bimbi sloggiati per fare posto ai ragazzi delle medie

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MARINA DI CARRARA. «Solo i nostri bambini, delle elementari, sono stati trasferiti in un’altra scuola, per fare spazio ai nuovi iscritti delle medie. Per le famiglie è un grosso disagio». La denuncia arriva, in una lettera aperta, con tanto di firme, dai genitori dei bambini della 2 A della Doganella.

Mamme e papà intervengono «in riferimento alla difficile situazione che si è andata a creare nel complesso della scuola primaria Doganella e media Taliercio, dell’ Istituto Comprensivo Carrara 5 di Marina». E, soprattutto «in merito alla gestione degli spazi divenuti insufficienti, poiché le scuole condividono lo stesso stabile». Una querelle che ha tenuto banco (con assemblee molto accese) durante tutta l’estate. Ora i genitori della 2° classe A della scuola primaria Doganella, con una lettera aperta (indirizzata al sindaco, alla stessa dirigente e all’ufficio scolastico provinciale) vogliamo manifestare: «tutto il dissenso, nonché disagio nei confronti della decisione presa dalla nostra dirigente scolastica Mirella Cocchi, che ci è stata comunicata ufficialmente nella riunione tenutasi solo venerdì scorso. E cioè di trasferire solo i nostri bambini presso la scuola primaria Anna Maria Menconi, in via Muttini, poiché da quest’anno non abbiamo più la nostra aula, probabilmente utilizzata per dare spazio ai nuovi iscritti della scuola media inferiore».

«La scuola dove verranno trasferiti è distante da quella che noi, a suo tempo, abbiamo scelto- scrivono i genitori - dopo una serie di attente valutazioni che soddisfacevano in pieno le nostre esigenze, soprattutto quelle logistiche di spostamento, visto che oggi tutti lavoriamo e dobbiamo cercare di organizzare al meglio i tempi e i luoghi di consegna e ritiro dei bambini. Non vogliamo e non ci interessa entrare nel merito dei problemi e dei contrasti politici fra i dirigenti dei vari Istituti coinvolti nella questione, però ci vediamo poco chiaro e vogliamo arrivare in fondo a questa storia perché non riteniamo giusto che alla fine la paghino gli alunni di una 2° elementare e di conseguenza le famiglie».

«Ci rivolgeremo - annunciano - agli organi competenti affinché indaghino sull’accaduto per accertare che sia stato fatto tutto nel rispetto della legge. Facciamo presente che la maggior parte delle famiglie 12 su 23 hanno più di un figlio e che proprio per questo motivo avevano scelto il complesso di via Marco Polo perché comprende: scuola materna, asilo nido, scuola elementare e scuola media così con un unico viaggio riuscivano a sistemare tutti i figli. Da quest’anno invece si troveranno nella sgradevole condizione di fare spola tra le due scuole con l’ansia di arrivare in ritardo perché gli orari di entrata e uscita sono gli stessi. Quindi chiediamo al Comune che almeno ci venga riconosciuto gratuitamente il servizio del trasporto con un pulmino. Riteniamo assurdo che si sia potuti arrivare ad una situazione del genere e ci chiediamo se tutto questo poteva essere evitato con una politica amministrativa diversa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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