Il dolore
Borse e vestiti contraffatti Sequestrati 4mila capi
La Guardia di Finanza nel weekend ha passato al setaccio tutto il litorale Arrestato un giovane: più di una volta beccato con merce falsa
MASSA. Una piccola Chanel nera, “indispensabile” per le occasioni, una Louis Vitton, un classico, non va mai giù di moda. Un occhiale griffato, una scarpa di tendenza. Vestire di lusso con poche decine di euro. Merce contraffatta e, spesso, in violazione alla normativa sulla sicurezza.
Non solo, quindi, “un’offesa” alle regole del mercato, ma anche un rischio per i cittadini. La Guardia di finanza, lo scorso weekend, ha sequestrato 4mila capi: l’etichetta della griffe c’era, ma rigorosamente falsa. Gli uomini delle fiamme gialle hanno messo a punto due operazioni una delle quali ha portato all’arresto di un ragazzo, originario del Senegal, che aveva con sè e a casa ben 3500 capi contraffatti. Le manette sono scattate perché già condannato per aver smerciato prodotti falsi.
I finanzieri, nel weekend, hanno passato al setaccio tutto il litorale, luogo di incontro per eccellenza tra acquirenti e venditori. In borghese, per non farsi notare, hanno puntato l’attenzione su un ragazzo, in sella ad una bici, con tanto di borsone. In quel voluminoso “bagaglio” - hanno scoperto gli agenti - avevano nascosto borse e accessori contraffatti. La perquisizione a casa sua ha rivelato un vero “tesoro”: oltre 3500 oggetti, tutti quanti sequestrati. Dalle polo fintoFred Perry, ai falsi Ryban. Taroccate le pochette Prada e Gucci e quelle dei più prestigiosi marchi francesi. Per il ragazzo, non nuovo a questo tipo di reati - come anticipato - sono scattate le manette.
Se quel giovane conservava a casa la mercanzia, un suo “collega” aveva pensato, invece, ad un altro nascondiglio. E, per tenere al sicuro, le sue borse false aveva pensato all’intercapedine tra due cabine, all’interno di uno stabilimento balneare.
Gli agenti delle fiamme gialle hanno notato il giovane e lo hanno tenuto d’occhio. Un attento pedinamento ha permesso di “beccarlo” mentre prelevava capi tarocchi proprio nello stretto spazio tra le cabine. Lì era riuscito a nascondere 500 oggetti: borsette, occhiali e capi d’abbigliamento. Tutti quanti sottoposti a sequestro.
Il ragazzo, extracomunitario, ma in regola con il permesso di soggiorno, è stato denunciato a piede libero.
La Guardia di Finanza lavora costantemente e tiene d’occhio le zone - Marina di Massa in primis - in cui più frequentemente apre i battenti “il mercato” del falso. I servizi delle fiamme gialle hanno permesso, fino ad ora, il sequestro di oltre 40mila prodotti contraffatti e sono state denunciate più di un centinaio di persone.
Chiara Sillicani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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