Il Tirreno

Asilo Collodi chiuso per lavori

Asilo Collodi chiuso per lavori

A sei mesi dal corto circuito 150 bambini saranno dislocati in altri tre plessi

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CARRARA. Nel marzo scorso si levarono le fiamme da un termosifone elettrico, in una delle aule (vuote) della materna Collodi. Mentre i bambini stavano giocando in altre stanze dell’istituto. Tanta paura, nessun ferito e pochi danni: solo un vetro annerito.

Oggi i lavori, in quella scuola sono ancora in corso e i bambini, 150, cominceranno l’anno trasferiti in altri tre plessi.

A sei mesi dal “corto” che venne spento con un estintore da una delle maestre, e che, soprattutto, aveva fatto scattare il sequestro e la dichiarazione di inagibilità del plesso di Avenza, in via XXIV Maggio, la scuola materna resta chiusa. Almeno per ora, o meglio fino alla prima settimana di ottonbre.

E così 150 bambini cominceranno l’asilo “dislocati” in altri tre plessi: una classe alla materna Andersen (in via Covetta), una alle elementari Finelli e quattro alle Gino Menconi.

Dopo le polemiche che hanno accompagnato la chiusura dello scorso anno scolastico, e le proteste di alcunu genitori per i bambini “ammassati” nelle aule e con il disagio di dover accedere ai piani superiori, quest’anno i piccoli dell’asilo saranno tutti sistemati in classi a piano terra.

Una soluzione che, comunque, assicura la dirigente Marta Castagna, dovrebbe essere solo temporanea.

«È stato necessario ripristinare tutto l’impianto termico, idraulico ed elettrico su precisa richiesta dei vigili del fuoco, altrimenti non avremmo avuto l’agibilità - spiega la dirigente - I lavori sono iniziati in estate e la messa in sicurezza completa dovrebbe terminare la prima settimana di ottobre».

Si tratterebbe quindi di aspettare meno di un mese: poi, con il dissequestro, i bambini potranno far ritorno nelle aule.

Almeno questo è l’auspicio, anche se, per il momento l’unica certezza è che gli impianti nuovi non sono ancora terminati e l’anno scolastico comincia con i bambini smistati in tre diversi istituti, tutti ad Avenza.

Una soluzione, quella del trasloco in altre scuole, elementari e materne, che, subito dopo il corto circuito del marzo scorso, sembrava destinata a durare solo fino alla pausa estiva.

Ma i lavori, come ha messo in evidenza la dirigente, sono stati capillari e hanno riguardato l’intera impiantistica dell’istituto.

E, soprattutto, erano interventi necessari, per poter riaprire la scuola materna con tutta la documentazione richiesta dai vigili del fuoco.

Alessandra Vivoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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