Proteste
Amianto vicino al parco giochi
Discarica abusiva a Mirteto, il M5S chiede di punire gli autori
MASSA. Scatoloni pieni di amianto, frantumato e lasciato al vento (che ieri soffiava con una certa vivacità) a due passi dal perco giochi per i bimbi, con le micidiali fibre libere di finire nei polmoni dei cittadini. Questo si vedeva ieri in via Don Minzoni, all'altezza del parcheggio del cimitero del Mirteto. E quesot è quanto denuncia il Movimento 5 Stelle che parla di «ennesimo disastro ambientale». Si è ripetuta, insiste il M5S «la vile e incosciente azione di coloro che abbandonano rifiuti pericolosi in luoghi non idonei creando un grave rischio per l'ambiente e per la salute.
Il MoVimento 5 Stelle di Massa ha effettuato numerose segnalazioni sulle discariche abusive, soprattutto attraverso il portale Mass@interattiva e fatto comunicati sulla stampa locale e sul web. Ma adesso, di fronte al ripetersi dei casi, chiede: «Quante segnalazioni ha ricevuto il Comune? Quante sono state risolte? Come e quanti sono stati i malfattori perseguiti e puniti per i loro atti? In che modo l'amministrazione e i responsabili degli enti preposti stanno affrontando il problema?»
Per i grillini massesi non basta sapere che, «con discrezionalità», alcune segnalazioni vengono risolte, occorre fare qualcosa di più: «A questo punto è necessario perseguire efficacemente chi commette questi atti e mettere in atto un piano di azione che fissi le responsabilità e il metodo di lavoro affinchè non si ripetano».
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