Il dolore
Rumori insopportabili a Ponte Magra
Al passaggio delle auto «ballano» le travi della struttura Bailey creando disagio ai residenti
VILLAFRANCA. Non c’è pace per i residenti della località Pontemagra.
Dal 2011 è una vera e propria battaglia contro il rumore, ossia dall’ installazione del ponte Bailey, che avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi di viabilità dopo il crollo dell’infrastruttura a seguito delle forti piogge.
Sebbene la viabilità sia consentita, un altro disagio sta mettendo a dura prova i nervi di chi abita nei pressi della struttura, definita in un primo tempo temporanea, ma con la quale i cittadini sanno che dovranno convivere per ancora lungo tempo.
Il rumore prodotto dalle assi, in conseguenza al traffico che lo attraversa, è divenuto ormai insostenibile, negli ultimi tempi è andato aumentando.
La causa di questo implemento del frastuono dipenderebbe dalla rimozione del rallentatore posto longitudinalmente il ponte, che aveva un effetto deterrente sul rumore, consentendo alle assi una maggiore stabilità, in poche parole “ballavano” meno al passaggio dei veicoli. La recente sostituzioni delle assi ha però eliminato questo ultimo baluardo della tranquillità, riportando la situazione a quella che era in precedenza.
Una situazione che è stata monitorata dalla Asl, grazie all’impiego di un fonometro, che ha rilevato un eccesso di rumore e la conseguente segnalazione agli organi competenti. Purtroppo i tecnici più di questo non possono fare, la segnalazione dovrebbe essere recepita da chi di competenza e porvi riparo.
I progetti della provincia per la costruzione di un nuovo collegamento delle due sponde però sembrano essere ancora in alto mare, mesi fa si era proceduto al carotaggio del suolo per capire di che materiale fosse composto, uno studio che doveva essere fatto di pari passo con la progettazione.
Nulla di fatto quindi, ma la continua percezione del rumore sta mettendo a dura prova i residenti che si dicono stanchi di dover subire un tale stress sia psicologico che fisico. L’esposizione continua può provocare patolgoe legate all’insonnia, emicranie e all’acutizzarsi di nervosismo, tutte cose che tolgono la serenità alla propria esistenza.
Cristiano Borghini
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