Attenzione
Più controlli del Comune sulla qualità del mare
Il sindaco annuncia : non staremo più inermi ad aspettare le analisi di Arpat Oggi i risultati per chiarire cosa è successo nei giorni scorsi a Marina ovest
MARINA DI CARRARA. Dopo la revoca, domenica, del divieto di balneazione a Marina Ovest, il sindaco pensa alla prossima stagione e annuncia: «Mai più. Questo è l’ultimo anno in cui aspettiamo, inermi, i risultati delle analisi dell’Arpat».
«Dalla prossima stagione, come Comune effettueremo un nostro monitoraggio per avere un maggior numero di controlli» spiega il primo cittadino che, confermata la sua totale fiducia nell’Agenzia per la protezione ambientale, ricorda che in base alla legge essa può effettuare 5 prelievi a stagione.
Troppo pochi, lascia intendere il sindaco, per avere un controllo efficace sulle acque di balneazione ed, eventualmente, intervenire in modo tempestivo con divieti e ordinanze.
Così dal prossimo anno, il Comune effettuerà un monitoraggio parallelo e complementare rispetto a quello di Arpat, con la collaborazione dei balneari.
«L’ultimo sforamento ci ha creato dei danni enormi, non solo per la bandiera blu ma anche come immagine» ha sottolineato Zubbani, in riferimento al superamento dei livelli di escherichia coli registrato nel campionamento del 2 settembre e che ha comportato il secondo divieto di balneazione a Marina Ovest dall’inizio della stagione.
Un episodio particolarmente preoccupante non solo nell’ottica della conferma, per la prossima stagione, della Bandiera Blu ma anche e soprattutto perché a differenza del primo sforamento avvenuto a giugno, questa volta a “giustificare” – si fa per dire – il fenomeno non ci sono state precipitazioni e dunque la presenza in mare dei batteri (tre volte superiore al consentito) non era imputabile ai ben noti problemi del depuratore della Fossa Maestra.
E proprio per fare luce su questo episodio, il municipio ha avviato un’indagine a cui stanno lavorando, insieme, ufficio Ambiente, Asl, Polizia Muncipale e Arpat.
«Sono tutti al lavoro per tentare di capire cosa è successo e per farlo stanno usando dei traccianti, in modo da individuare l’origine dello sversamento» ha spiegato il primo cittadino. I risultati dovrebbero arrivare oggi o domani e chiarire se, come è stato ipotizzato, il problema è nato dai bagni della SeptemberFest, e dell’intero complesso fieristico, dalla fognatura di un condominio di Marina di Carrara o ancora di una concimaia versata in uno dei torrenti che defluiscono nella Fossa Maestra.
Quanto poi alla Bandiera Blu, Zubbani è fiducioso.
«Presenteremo tutti i documenti per chiederne la conferma. Allegheremo tutti i dati del caso, sia quelli sugli sforamenti sia quelli relativi all’estensione della differenziata e al prolungamento dei chilometri di piste ciclabili, informazioni di cui il Fondo per l’educazione ambientale tiene conto, e poi vedremo» ha detto il sindaco, auspicando che il vessillo sia confermato non solo per Marina Est ma anche per la più “travagliata” Marina Ovest.
Se così non dovesse essere, ha aggiunto Zubbani - replicando a distanza a chi, dopo i due divieti di balneazione, ha polemizzato sulla “credibilità” della Bandiera Blu - «Verrà rivisto il perimetro di pertinenza della bandiera, come accade già in altre località. Non saremo né i primi né gli ultimi».
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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