Sicurezza
Massa Scienza? Solo per scuole ma un festival per il rilancio
MASSA. Dici Pietrasanta e pensi “Anteprime”, presentazione di libri in uscita. Dici Sarzana e - tac - accendi la casella “Festival della Mente”. Pensi a Carrara e associ la città del marmo a “Con-vive...
MASSA. Dici Pietrasanta e pensi “Anteprime”, presentazione di libri in uscita. Dici Sarzana e - tac - accendi la casella “Festival della Mente”. Pensi a Carrara e associ la città del marmo a “Con-vivere”. Ma quando dici Massa la luce non scatta e certo - Mauro Fiori, assessore alla cultura ne è convinto - non si imprime nella mente Massa Scienza.
«Si tratta di un progetto - e l’assessore torna insegnante - che ha una forte valenza didattica e come tale possiamo riproporlo». Tradotto: bene per avvicinare all’universo dei numeri i più giovani, meno bene per farne l’evento di attrazione, quello che dovrebbe dare identità e caratterizzazione alla città: «Non lo è e nessuno ha creduto che potesse diventarlo». In parole semplici: non ci sono investitori che vi abbiano puntato. Eppure un evento (o serie di eventi) che consenta la immediata associazione con Massa serve e - parola di Fiori - l’amministrazione ci sta lavorando: «Siamo impegnati su questo fronte - assicura - e siamo già a buon punto, l’obbiettivo è coinvolgere numerosi soggetti, disposti anche a finanziare, in una linea di continuità». In quella idea di città in cui l’assessore spera si inseriscano anche le manifestazioni estive: «Non 100 notti. Questa - e arriva al nocciolo - non era l’estate dell’amministrazione Volpi - noi pensiamo ad un progetto di cui facciano parte alcuni, importanti eventi, in linea con un modo di pensare e vivere la città». Un bando? «Non è escluso, in ogni caso un progetto che dia identità». E motivi a scoprire la città.
Un centro chiuso, negozi aperti, eventi organizzati. E un filo rosso, di idee e progetti.
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