Attenzione
Basta rock nel salotto della città
L’assessore: via al palco e soltanto musica d’atmosfera
MASSA. Il tema è - lo è stato per tutta l’estate - di grande attualità. Piazze nuove e pedonalizzate, ztl in centro - seppur sperimentale - e manifestazioni che nascono come funghi. Così qualcuno il problema dell’omogeneità lo solleva eccome. Omogeneità tra gli eventi in programmi e tra quegli stessi eventi e i luoghi che li ospitano.
Adesso a tagliare la testa al toro ci pensa Mauro Fiori, assessore alla cultura. Punta gli occhi su piazza Mercurio e la definisce il salotto della città: «Lì - lo sottolinea a chiare lettere - di palchi non devono essercene (adesso, invece c’è). Può starci, invece, una pedana» adatta ad un genere di spettacolo musicale più soft. Poi esemplifica il concetto: «Non possiamo pensare ad una band che suona musica rock o hard core in piazza Mercurio. Non si addice all’ambiente». Non che quei generi non meritino spazi e occasioni di espressione «ma in luoghi e scenari diversi. Nel cuore della città, invece, spazio ad iniziative che creino atmosfera».
Strade chiuse, quindi, passeggiate, musica soft e magari - nel segno della coerenza - dehors, tavoli e ombrelloni simili. Insomma, se l’abito fa il monaco, la città si metta l’abito della domenica.(C.S.)
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