Finanza
Massa, scoperto giro di false revisioni
Quattro denunciati, individuati centinaia di mezzi non a norma ma con il bollino sul parabrezza. Un trucco ramificato
MASSA. Gomme lisce, specchietto rotto? No, problem. Il fanale è difettoso e dal tubo di scappamento esce una fuligine nera, che neanche una locomotiva a carbone? Non preoccupatevi, ci pensiamo noi. E, poco dopo, come per magia e senza nessun reale intervento di messa a norma, ecco il bollino di “auto revisionata” comparire sul parabrezza. Funzionava così in un notissimo centro di revisione veicoli della città. Le auto (ma anche, scooter, furgoni, camion) portate al centro massese per la revisione di legge, venivano riconsegnate ai proprietari come se avessero superato l’esame. Invece, quelle prove per attestare la sicurezza e le emissioni inquinanti del veicolo, non venivano fatte. Oppure, venivano eseguite ma, anche se il mezzo sottoposto a verifica evidenziava anomalie rilevanti (e quindi avrebbe dovuto essere sottoposto a interventi meccanici o, addirittura, essere sospeso dalla circolazione), il centro rilasciava ugualmente il bollino adesivo che attesta il superamento della revisione.
Un raggiro in piena regola. Con potenziali e pesanti conseguenze per la sicurezza sulle strade: in pratica auto non idonee a circolare, magari perchè con i freni mal funzionanti o i fari spenti, venivano spacciate come in regola con il codice della strada.
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