Il dolore
Da falso poliziotto a stalker vero
Diceva alla convivente di essere della Dia, lei lo ha lasciato ma non si è arreso
VAL DI MAGRA. Il comportamento del convivente non convinceva la donna e perciò, dopo averci pensato su, costei si è rivolta agli agenti della Stradale per chiedere informazioni, dato che il suo uomo le diceva di appartenere alla polizia, perdipiù nella Dia.
Puntuale la risposta: l’uomo le aveva raccontato frottole.
Però gli agenti hanno voluto vederci chiaro e, con l’ausilio del comando provinciale della Stradale della Spezia, dopo averlo rintracciato, alcuni giorni dopo lo hanno fermato in un’area di servizio dell’autostrada nei pressi di Sarzana.
Si trattava di un 28enne di origini meridionali residente in Val di Magra, che proprio nulla aveva ache fare con la polizia si Stato.
Un raffronto effettuato alla presenza della stessa convivente che, dopo tutte queste menzogne, lo ha lasciato e in malo modo, dando in escandescenze. Lei si sentiva presa in giro e quindi non voleva più saperne di quel falso poliziotto.
Ma non era finita lì.
Il ragazzo non ha voleva troncare il rapporto e quindi ha iniziato a tempestare di telefonate, messaggi su Facebook e sms sia la sua ex donna, i genitori di lei e lo stesso suo ex marito.
Una situazione che è andata avanti per un po’, almeno fino a quando tutte le persone perseguitate dal 28enne hanno deciso di denunciare il tutto alle forze dell’ordine.
Gli agenti della Stradale di Brugnato hanno raccolto dati e fatti, per poi inoltrare il tutto alla Procura che ha poi emesso un provvedimento che impediva al giovane di avvicinarsi a tali persone.
Ed è notizia di ieri che agenti della sottosezione della Stradale di Brugnato si sono ripresentati al giovane per dare esecuzione diretta del provvedimento della Procura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
