Il Tirreno

La polemica

«Consorzio Zia in pesante rosso»

Il consigliere Giuntoni punta l’indice sul presidente Ugolotti

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MASSA CARRARA. Va revocato il mandato al presidente del consorzio zona industriale apuana (Zia) Cesare Ugolotti. Lo chiede il consigliere comunale Maurizio Giuntoni, membro del cda di Zia in rappresentanza della minoranza di Carrara. Giuntoni scrive a sindaco e capogruppo perché oggi si riunirà l’assemblea ordinaria del Consorzio per votare il bilancio e lui quel bilancio, «malgrado le sollecitazioni», lo ha avuto in mano solo lo scorso 6 settembre. Al di là degli aspetti procedurali Giuntoni sottolinea come l'esercizio del 2012 registri una perdita di 352.121,54 Euro ( «non male per essere un ente finanziato principalmente dai comuni con bilanci già pesantemente in rosso»).

Spiega Giuntoni: «Nelle voci di bilancio risultano evidenti tra le passività: l'indebitamento verso la CRC di ben 713.387 euro derivanti da un mutuo ipotecario sull'immobile ove ha sede il consorzio contratto nel 2008 per 500.000 e aumentato di altri 300.000 Euro nel 2009 , e circa 132.000 e di prestazioni professionali a fronte di un costo del personale interno che ammonta a circa 440.000 € . Vista la stasi dell'economia locale il sottoscritto esprime perplessità sull’opportunità del recente acquisto di un immobile di tali dimensioni (di cui una parte al piano terra ampiamente inutilizzata), dell’ausilio di professionisti esterni visto che mi risultano in forza al Zia 7 impiegati a tempo pieno di cui 2 tecnici , a cui vanno aggiunti il presidente, il vicepresidente ed i sindaci revisori. Il tutto a fronte di un valore totale della produzione di meno di 800.000 €.»

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