Il dolore
Scomparso anche l’ufficio del difensore civico
MASSA. Il risparmio nei municipi passa anche attraverso la cancellazione dell’ufficio del difensore civico. Nominato dal consiglio comunale all’inizio della precedente “legislatura”, era l’avvocato...
MASSA. Il risparmio nei municipi passa anche attraverso la cancellazione dell’ufficio del difensore civico. Nominato dal consiglio comunale all’inizio della precedente “legislatura”, era l’avvocato Luigi Maneschi (nella foto) a svolgere questa funzione. A stabilirne la decadenza (e la soppressione) a fine mandato del sindaco è stata la Finanziaria del 2009.
Pensato come l’avvocato dei cittadini, la figura di ombusman che, sulla scorta della esperienza scandinava, tutela i diritti delle persone dagli abusi della pubblica amministrazione, vigila sugli amministratori e i funzionari, agevola il rapporto fra amministratori e amministrati, il difensore civico non ha mai davvero assunto – non solo qui a Massa – un ruolo rilevante a difesa dei cittadini. Non a caso in pochi si sono accorti della sua eliminazione. Al difensore civico spettava un’indennità mensile di 2.231 euro.
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