Il Tirreno

Rubati quindici computer al Liceo classico

La scuola aullese penalizzata dalla convivenza con la biblioteca civica: il preside non ha un ufficio...

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Nel resto della Lunigiana il quadro delle scuole superiori è abbastanza positivo: riapertura delle scuole del Da Vinci di Villafranca lunedì 9 settembre, nessun problema al Malaspina di Pontremoli, buone prospettive per il nuovo edificio dello Scientifico di Villagfranca perchè prossimamente riaprirà il cantiere e riprenderanno i lavori per la costruzione delle 15 aule necessarie agli studenti del liceo villafranchese.

Problemi invece ancora al Liceo classico di Aulla perchè con la definitiva sistemazione a piano terra dell'ex-scuola Micheloni, della biblioteca civica, il Classico non dispone più dell'ufficio del preside, dello spazio destinato alle collaboratrici scolastiche - che non hanno neppure un magazzino - mentre un'aula si trova ancora a piano terra in mezzo alla biblioteca e vicino a un cantiere attivo per la costruzione dell'ascensore. Quindi il primo giorno di scuola il preside si troverà, con la sua scrivania, nel corridoio e le collaboratrici scolastiche nell'antibagno. Non è certamente quello che merita questa scuola lunigianese, già perchè anche questo potrebbe apparire scarsa considerazione verso il liceo aullese che ha 21 iscritti alla classe IV ginnasio, segno di un'inversione di tendenza e motivo di soddisfazione se si considera che la vicina città di Sarzana ha 28 iscritt. La sensazione che gli aullesi non riescano a cogliere l'importanza di questa scuola che, dopo la chiusura dell'Iti è rimasta l'unica scuola superiore del Comune e che non tutti si diano da fare per mantenerla aperta, è ormai un'opinione diffusa. La situazione dovrà essere di nuovo affrontata dall'Amministrazione comunale di Aulla e in particolare dal sindaco Simoncini che si sta dando da fare per trovare una soluzione che trovi il consenso necessario. Ancora una volta si assiste comunque a una penalizzazione del Liceo classico di Aulla che pur nella disponibilità di aule che si trovano al primo piano della ex-Micheloni che, ricordiamo, è destinato tutto al Classico di Aulla come già a suo tempo aveva affermato il Presidente Rossi, incontra ancora difficoltà. A fare le spese di questa situazione di “traffico” e promiscuità nella sede del Liceo Classico, i 15 note-book che il Conad aveva regalato alla scuola e che erano utilizzati per motivi didattici dagli studenti della quinta ginnasio: sono stati rubati, ed è stata presentata denuncia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze