Sicurezza
In casa sedici dosi di coca
Lei, 30 anni, cerca di impedire ai militari di entrare, lui è magrebino
CARRARA. I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Carrara hanno concluso un’operazione antidroga che ha portato alla denuncia in libertà di due persone; si tratta di un 30enne di origine marocchina, operaio incensurato, da diversi anni residente in Italia e della sua convivente 33enne. I militari, al termine della loro attività investigativa, erano riusciti ad acquisire importanti elementi circa l’illecita attività di spaccio di cocaina posta in essere dai due. Ieri mattina hanno fatto scattare il blitz; i carabinieri hanno bloccato la giovane mentre stava facendo rientro a piedi verso l’abitazione e le hanno spiegato i motivi del controllo. La fermata, resasi conto del fatto che di lì a poco sarebbe stata eseguita una perquisizione, è andata in escandescenze; si è avventata contro i carabinieri, ha provato più volte a respingerli con forza. Il suo comportamento aggressivo non ha fatto altro che confermare il sospetto che in casa potesse essere nascosto qualcosa di illecito; infatti sono stati trovati e sequestrati sedici dosi di cocaina, di ottima qualità, oltre a circa quattrocento euro, ritenute il provento dell’illecita attività di spaccio. Potato al comando, il giovane magrebino ha ammesso le proprie responsabilità. I carabinieri hanno raccolto anche le testimonianze di diverse persone residenti nel quartiere ove è stata eseguita la perquisizione, avendo conferma dello strano e continuo movimento di giovani che, a tutte le ore, entravano ed uscivano dalla casa della coppia. Per i due indagati verrà avviato un procedimento penale per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
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