Il Tirreno

Un “orto” di cannabis tra boschi e ruscelli

La polizia ha scoperto la piantagione sulle nostre colline, la droga era destinata a rifornire il mercato locale. Sequestrati 10 chili

1 MINUTI DI LETTURA





Il luogo è ameno: tanto verde, boschi e un bel ruscello. E a completare il quadro, l’immancabile orto.

Peccato che di insalatina e pomodori non ci sia neanche l’ombra: c’è chi ha pensato a qualcosa di molto meno bucolico. E in quel terreno, sulla prima collina di Montignoso, in località San Ginese, non ha seminato verdurine, ma cannabis, una vera e propria piantagione in un luogo insospettabile. A scoprire “l’orto”, giovedì pomeriggio, gli uomini della squadra mobile della Questura cittadina, guidati da Antonio Dulvi Corcione. Un lavoro certosino quello degli “agricoltori”: accanto a piccoli arbusti, anche piante di cannabis ben più grandi, qualcuna di oltre un metro, qualcuna ha già abbondantemente superato i due. Sulle colline è arrivata anche la polizia scientifica per i rilievi del caso e sono stati sequestrati 10 chilogrammi di cannabis. Adesso proseguono le indagini per scovare “gli agricoltori”, gli uomini della Mobile sono sulle loro tracce.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web