Sicurezza
Radiografia subito dopo l’impegnativa: «E’ un miracolo»
CARRARA. Una radiografia da record, realizzata la mattina stessa in cui il cittadino si è presentato al Cup. E’ accaduto a un settantenne originario di Napoli, che ha raccontato quanto gli è...
CARRARA. Una radiografia da record, realizzata la mattina stessa in cui il cittadino si è presentato al Cup.
E’ accaduto a un settantenne originario di Napoli, che ha raccontato quanto gli è capitato e, simpaticamente, “grida al miracolo”.
«Abito a Carrara da 14 anni - scrive Guido (omettiamo il cognome per motivi di riservatezza - sono nato in provincia di Napoli, ho circa 72 anni. Il 3 settembre il mio medico curante, sapendo che sono un fumatore mi prescrive una radiografia al torace. Esco dall’ambulatorio alle 10,35. Con questa prescrizione in mano, ho pensato di recarmi subito a fare la prenotazione al Cup, durante il percorso mi ponevo il problema, chissà quando dovrò fare l’esame e chissà dove mi manderanno. Mentre aspettavo il mio turno al Cup, sentivo le lamentele di alcune persone, per i tempi di attesa per ottenere sia visite specialistiche che esami diagnostici, qualcuno ha parlato finanche di sei mesi, pertanto era stato costretto a recarsi in una struttura privata con esborsi piuttosto consistenti. Arrivato il mio turno, presento ricetta e tessera sanitaria e, mentre l’impiegata digitava sul computer, io pensavo, o meglio speravo di ottenere questo esame entro 30 o 40 giorni. Ad un certo punto mi sono accorto che l’impiegata mi stava parlando ed io che mi ero distratto non avevo capito niente, chiedo di ripetermi quanto mi aveva detto e mi dice che dovevo andare alle 11,45. A questo punto ho chiesto di quale giorno e quale mese. Al che l’impiegata alzando il tono della voce mi risponde: “Oggi, tra un’ora al monoblocco piano R”. Resto sbalordito, è vero? O questa mi sta prendendo in giro? Domando se avevo capito bene, lei mi risponde, si muova che entro un’ora deve stare in radiologia. In caso contrario devo prenotarla per domani».
Si conclude il racconto del 72enne.
«Prendo la prenotazione e mi avvio al monoblocco, mentre camminavo pensavo: è mai possibile che entro così poco tempo sono riuscito ad avere questa prestazione sanitaria? Arrivo in radiologia (dopo aver consegnato la richiesta alla accettazione) non riesco neppure a sedermi, quando vengo chiamato da una radiologa, finisco l’esame alle 11,50. Ancora non riesco a capacitarmi come mai un fatto del genere è capitato proprio a me, io che qui a Carrara non ho conoscenze né raccomandazioni, questo è qualcosa di miracoloso. Già proprio un miracolo sarà stato. Ho la vaga impressione che sia stata la mano di San Gennaro. Un vero record: ore 10,30 visita medica, ore 11,45 esame radiografico».
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