Sicurezza
«Ma non alimentiamo liti da condominio»
MARINA DI CARRARA. E intanto gli operatori della Fossa Maestra (il divieto di balneazione temporaneo riguarda gli stabilimenti che vanno dal Principe alla Stella del mare) si preparano all’incontro...
MARINA DI CARRARA. E intanto gli operatori della Fossa Maestra (il divieto di balneazione temporaneo riguarda gli stabilimenti che vanno dal Principe alla Stella del mare) si preparano all’incontro di stamani, prima della seduta di giunta, nei locali della Circoscrizione di Marina.
Del fatto che solo una parte del litorale potrebbe diventare orfana della bandiera blu non ne vogliono neppure sentire parlare.
E, soprattutto non viene considerata la soluzione giusta.
«Qui non si tratta solo di qualche bagno, ma dell’immagine di Marina di Carrara - spiega Marco Pardi nel duplice ruolo di titolare del bagno Firenze e presidente dell’Associazione balneari - Della possibilità di riperimetrare l’area della bandiera blu non ne avevo mai sentito parlare prima, ma la considero un tentativo di creare dissidi “condominiali” fra noi operatori e non certo in grado di risolvere i problemi».
«La cosa migliore - conclude Pardi - credo sia quella di fare una sinergia comune, con l’amministrazione, e cercare di capire “chi ha fatto cosa”. Individuare le origini di ciò che ha portato al divieto di balneazione temporaneo: e lavorare su questo, per risolverlo».
«Ma che discorsi sono? - dice Pietro Giorgeri del bagno Lunezia - La bandiera blu o ce l’hai o non ce l’hai, non è che si possono fare gli spezzatini. Stiamo aspettando gli esiti della seconda campionatura e l’incontro con il sindaco. Dopo i nuovi dati di Arpat allora avrò qualcosa da dire».
C’è quindi grande attesa per l’incontro di stamani con il sindaco: quello in cui si potrebbe delineare il futuro di una importante “fetta” di Marina e della prossima stagione balneare.
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