Sicurezza
Bandiera blu a rischio a Marina ovest
Zubbani fa chiarezza: il vessillo non sarà ammainato in tutto il litorale, ma potrebbe esserci una riperimetrazione
MARINA DI CARRARA. «Marina ovest può perdere la bandiera blu, ma il provvedimento, nel caso, non riguarderà tutto il litorale».
È questo lo scenario prospettato dal dirigente del settore Ambiente di palazzo civico, l’ingegner Franco Fini, cioè colui che la pratica per il prestigioso vessillo della costiera apuana l’ha curata dall’inizio alla fine. Il sindaco è sulla stessa linea e parla di una possibile “riperimetrazione”: ossia di una bandiera blu che potrebbe non riguardare più l’intero litorale di Marina.
Stamani i risultati della seconda campionatura sulle acque. L’attesa, in questo caso, è un segnale positivo. E lo spiegano da Arpat, l’agenzia che ha effettuato, nella mattinata di giovedì, la seconda campionatura sulle acque della Fossa Maestra. «Si tratta infatti - sottolineano- di colture che devono stare sotto analisi per 48 ore. Di solito, se la presenza di coli batteri è superiore al limite consentito per legge, l’esito arriva già dopo 24 ore. Altrimenti bisogna aspettare i 2 giorni canonici».
Quindi, non essendo stati pubblicati, i dati molto probabilmente dovrebbero riportare le acque del tratto di mare di Marina ovest, ad una situazione di normalità. In tal caso già da oggi potrebbe cessare il divieto di balneazione temporaneo scattato in seguito al rilevamento di una percentuale di escherichia coli superiore tre volte al limite consentito dalla legge.
Il sindaco: tutta Marina non perderà la bandiera blu. «La bandiera blu non ce la tocca nessuno - tuona il sindaco - semmai, si potrà pensare ad una riperimetrazione del tratto di mare di Marina ovest - Del resto già da oggi parte da 20 metri dalla foce del Parmignola, laddove c’è il divieto permanente di balneazione».
E una delle soluzioni ventilate da Zubbani è proprio questa: «Ammainare la bandiera blu solo in quei sei bagni della striscia interdetta».
«Con i divieti di balneazione, anche se temporanei c’è il rischio che non si rientri più nei canoni della qualità delle acque. Bisogna aspettare i risultati della Regione che valuterà le varie analisi effettuate nel corso della stagione estiva - spiega l’ingegner Fini - E quindi la zona di Marina ovest potrebbe perdere la bandiera blu».
«Il provvedimento - spiega bene il dirigente dell’ufficio Ambiente - riguarderebbe solo la Fossa Maestra, quella dove è stata rilevata dalle analisi Arpat la presenza dei batteri, non l’altro tratto di litorale dove, invece, non si sono evidenziati problemi».
E i tempi, per conoscere il futuro dei bagni dove è scattato il divieto temporaneo di balneazione, non sarebbero certo lunghi: il bilancio-raffronto di Regione e Arpat sulla balneabilità delle acque è fissato alla fine del mese di settembre.
Gaia: il depuratore non c’entra nulla. E intanto, nella vicenda del mare “off-limits” a Marina ovest si inserisce anche Gaia, la società del servizio idrico e della depurazione, finita più volte sotto accusa per i problemi del depuratore si avvale di una nota ufficiale per dimostrare la completa estraneità all’emergenza eschirichia coli rinvenuto da Arpat alla Fossa Maestra. «Noi non c'entriamo nulla - spiegano da Gaia, proprio dal settore deputato alla gestione del depuratore della Fossa - L'impianto di depurazione funziona e ha funzionato regolarmente e le analisi confortano questo dato. L'inquinamento è stato individuato alla foce della Fossa Maestra ma il nostro impianto, anche si chiama sempre Fossa Maestra, scarica nel torrente Parmignola».
«Giovedì mattina - si chiude la nota - abbiamo segnalato al comune uno scarico maleodorante di acqua sporca nella Fossa Maestra da una fognatura bianca».
Le ipotesi. Ad oggi, in attesa dei dati Arpat, si resta nel campo delle ipotesi.
Nelle acque della Fossa Maestra - ribadisce il sindaco, potrebbe esserci stato lo sversamento di una concimaia. Oppure potrebbe esserci stato un problema con alcuni dei torrentelli che defluiscono nel Parmignola e nella Fossa.
O, infine, potrebbe esserci un problema sulle fognature bianche della zona della Fossa Maestra.
Tutti problemi che, per i balneari, ora devono essere risolti.
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