Il Tirreno

i cento giorni del sindaco

La bocciatura dei 5 Stelle: solo tagli, nessuna visione

La bocciatura dei 5 Stelle: solo tagli, nessuna visione

MASSA. «Per ora sembra più un amministratore di condominio piuttosto che il sindaco di una città. O un Monti con la faccia buona e un po’ più rock». La battuta di Riccardo Ricciardi, consigliere e...

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MASSA. «Per ora sembra più un amministratore di condominio piuttosto che il sindaco di una città. O un Monti con la faccia buona e un po’ più rock». La battuta di Riccardo Ricciardi, consigliere e già candidato sinbaco dei Cinque Stelle sui primi 110 giorni del sindaco Volpi è tagliente. Una battuta che sintetizza il pensiero grillino sull’amministrazione: bene sui talgi, ma manca tutta una visione politica. Che è poi una impressione che molti osservatori ricevono da questo inizio di governo volpiano.

«Mi pare che dopo una campagna tutta giocata sul cambiamento e sulla partecipazione, si veda poco. Aldilà dei tagli ai costi della politica, senz’altro condivisibili, non mi pare che ci sia una linea politica chiara, una visione, una strategia su cosa fare per la città nei prossimi cinque anni. E questo è preoccupante», dice Ricciardi. Che prosegue: «Con lo stop al distretto sanitario in zona stazione, Volpi ha indicato un percorso per noi condivisibile.Il problema, però è: si tratta di una scelta politica o di costi? Per noi è sbagliato il modello sanitario della Toscana e per questo siamo contro al distretto, dalla cui opzione dipende anche l’assetto urbanistico di un pezzo di città. Ma per Volpi mi pare sia solo una questione contabile: se un domani la Regione gli garantisse i finanziamenti per costruire il distretto alla Stazione, lo farebbe?»

Sull’urbanistica, poi. «La giunta sostiene che il Regolamento urbanistico sarà pronto entro febbraio. Dubito che ce la facciano. Ma anche qui non si riesce a capire quale direzione intenda prendere l’amministrazione: non lo si capisce nelle commissioni, non lo si capisce dagli atti della giunta. Non vediamo altro che una attenzione contabile, sacrosanta ma non certo sufficiente».

Critiche del M5S anche sulla politica dei rifiuti: «Si punta sulla differenziata ma nello stesso tempo si cerca di salvare il Cermec attraendo i rifiuti della altre città. Una contraddizione»; e sul caso Guglielmi: «Il teatro è ancora chiuso, dovrebbe riaprire a ottobre, ma il bando non è ancora stato assegnato.Temo che i tempi non ci siano, anche se in questo caso molte delle responsabilità sono della precedente giunta».

Ricciardi “salva” solo l’assessore alla Cultura e al Sociale Mauro Fiore: «Con lui c’è intesa e condivisione di temi e obiettivi. Per il resto è tutto negativo o, perlomeno, sconosciuto».(c.f.)

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