Il dolore
Corsanico, parte la gara per i lavori
Approvato a tempo di record il progetto per risanare la frana, ma resta il problema soldi. Si spera nella Regione
di Manuela D'Angelo
MONTIGNOSO
È stato approvato definitivamente il progetto per la messa in sicurezza della frana di Corsanico: i termini scadevano il 31 di agosto e gli uffici sono riusciti, seppur in tempi stretti, a concretizzare l'atto, passato al vaglio della regione e adesso avviato. Tra qualche giorno verrà pubblicato il bando di gara per l'affidamento dei lavori, che riguardano soltanto un primo lotto da 900 mila euro.
Il progetto approvato dalla Regione Toscana, però, è molto più vasto, e non prevede soltanto la messa in sicurezza del versante frana, ma quello di tutta la montagna montignosina, quindi sia sopra Corsanico che più a valle. I lavori costeranno, nel tempo, 6 milioni di euro.
Difficile dire, ad oggi, dove le amministrazioni reperiranno il denaro necessario: «Si naviga a vista – ha detto l'assessore ai lavori pubblici della giunta Buffoni, Gianni Lorenzetti –; per adesso occupiamoci del primo stralcio di lavori che sono per noi importantissimi».
La velocità con cui le amministrazioni pubbliche hanno lavorato a questo progetto e alla sua realizzazione è – in paragone ai tempi di solito impiegati dalla buriocrazia – strabiliante, se si pensa che gli aspetti burocratici, oltre che tecnici, erano impegnativi: il 31 di agosto scadevano i termini per l'approvazione definitiva del progetto, poco prima, il 26 agosto, si era riunita la conferenza dei servizi durante la quale Corsanico è risultata una priorità non soltanto per il comune di Montignoso, ma per tutta la Provincia e la Regione . Gli uffici di Villa Schiff stanno già lavorando al bando di gara per l'aggiudicazione dei lavori, passaggi che dovranno avvenire entro il 31 dicembre 2013; i cantieri, infine, dovranno terminare entro il 30 giugno 2015, pena il ritiro dei finanziamenti. Il comune si è occupato di definire l'intero progetto risolutivo per Corsanico, valutato, come detto, in 6 milioni di euro, ma naturalmente da quel progetto dovranno essere stralciati i lotti funzionali.
Per il primo lotto funzionale, conferma l'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti, sono stati stanziati 900 mila euro, soldi che la provincia di Massa Carrara ha accettato venissero erogati direttamente al comune, senza passare per gli uffici di Palazzo Ducale, nonostante la competenza fosse appunto provinciale, per evitare passaggi inutili e perdite di tempo. I primi 900 mila euro fanno tutti parte di quei fondi Por 2007/2013 che la Regione è riuscita recuperare dopo gli eventi alluvionali dello scorso anno, che ammontano a 4,4 milioni di euro, divisi tra tutte le province che hanno subìto danni dalla calamità naturale.
Il secondo lotto di lavori potrebbe tuttavia partire anche prima della chiusura dei cantieri che si avvieranno a gennaio 2014: i finanziamenti potrebbero arrivare, in questo caso, dalla Protezione Civile, che in quest'anno ha stanziato circa 6 milioni di euro per quei territori che hanno appaltato lavori di somma urgenza dopo gli episodi alluvionali e Montignoso dovrebbe rientrare tra quei beneficiari, per aver speso gli ormai famosi 140 mila euro su Corsanico, lavori di somma urgenza, appunto, per riaprire la strada alla viabilità, costatigli però la diatriba con la Provincia, che fece ricorso al Tar contro il provvedimento dell’amministrazione Buffoni sulla riapertura al traffico della strada.
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