La manifestazione
Basamenti ancora neri, buchi da tappare
CARRARA. «Ho conservato la pagina del vostro giornale quando nel gennaio scorso vi avevo telefonato per segnalarvi le brutture di piazza Farini, dai marciapiedi con le lastre di marmo a pezzi che...
CARRARA. «Ho conservato la pagina del vostro giornale quando nel gennaio scorso vi avevo telefonato per segnalarvi le brutture di piazza Farini, dai marciapiedi con le lastre di marmo a pezzi che hanno fatto cadere molte persone, alle vasche del Cavallino e Cinghiale che sono all’asciuto e il nero dei basamenti di marmo dei lampioni e la scarsa illuminazione». E’ quanto ci ha ricordato il pensionato Agostino Rosini; da allora, però, nessuno è intervenuto per risolvere almeno un dei problemi. E la piazza Farini è sempre più sconcia. In occasione di Con-vivere nella piazza è stata sistemata una tensostruttura per i vari spettacoli di questi giorni e rimesso in piedi il David.
Ed ora con l’arrivo di chissà quante persone, soprattutto turisti, la piazza è un degrado non per le brutture elencate, ma anche per lo storico palazzo del Politeama ridotto a pezzi.
«Per le prossime serate - conclude Rosini - è bene che l’illuminazione resti com’è ora, almeno chi arriva non vede altre brutture. Ma c’è il pericolo di non vedere dove mettono i piedi, con il rischio di cadere. In questi giorni in occasione del Con-vivere, avrebbero dovuto tappare almeno i buchi più pericolosi».
Mario Martignoni
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