Il Tirreno

Tac e risonanze, si accorciano i tempi

È uno degli esami diagnostici per cui i tempi di attesa sono più lunghi: la risonanza magnetica. Per una risonanza senza mezzo di contrasto il paziente deve aspettare - questo il dato al 30 agosto...

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È uno degli esami diagnostici per cui i tempi di attesa sono più lunghi: la risonanza magnetica.

Per una risonanza senza mezzo di contrasto il paziente deve aspettare - questo il dato al 30 agosto - 130 giorni che diventano 144 se l’esame prevede l’utilizzo del contrasto. Per una risonanza alla colonna l’attesa è di 157 giorni. Tanti, troppi, visto che l’obbiettivo regionale è fissato in 60 giorni di attesa.

L’azienda sanitaria sa bene che quello della risonanza magnetica è un tasto dolente, tanto che sta definendo una procedura che permetta, con la collaborazione dei medici di base, di evidenziare le priorità.

Enrico Raggi, responsabile dei centri prenotazione, spiega che è in corso la formazione dei medici, appunto. Saranno loro a dover individuare le prestazioni più urgenti, da erogare nell’arco dei tre giorni successivi, quelle comunque non dilazionabili oltre la settimana e, infine, quelle meno preoccupanti, quindi posticipabili, comunque sempre entro il termine dei due mesi fissato dalla Regione Toscana.

Novità importanti, quindi, per la diagnostica e tempi più rapidi per i pazienti.

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