Sicurezza
Sale in cattedra a 21 anni, record di Gaia Triscornia
Carrara: diplomata allo Zaccagna, ha vinto il concorso come insegnante tecnico pratica e quindi l’11 settembre tornerà nella sua ex scuola come assistente di topografia
CARRARA. Proprio in piena crisi e quando la professione di insegnante viene quasi sconsigliata - qualcuno dice anche «troppi professori e pochi posti» - ecco la bella notizia: ha appena 21 anni e, lunedì scorso, ha firmato il suo primo contratto a tempo indeterminato come assistente alla cattedra di topografia all'Istituto Tecnico Domenico Zaccagna di Carrara. È Gaia Triscornia, la più giovane vincitrice del concorso ministeriale come Itp (Insegnante Tecnico Pratica).
“Welcome contratto a tempo indeterminato!!!”, esulta la giovane su Facebook, mentre gli amici la riempiono di auguri e complimenti. Primo concorso e Gaia ha fatto subito centro, la prima prova nel dicembre scorso e poi quella del 10 luglio, giovedì scorso la graduatoria e la sorpresa: nona in quella regionale con una votazione di 71/100. «Sabato 24 agosto sono andata a Firenze per scegliere la provincia e giovedì scorso a Massa, in Provveditorato, per scegliere la scuola - racconta Gaia - è stato lì che ho visto che allo Zaccagna c'era un posto vacante e, naturalmente, ho scelto quello, è la mia ex scuola e sono felice di ritornarci».
Sarà così che, l'11 settembre, probabilmente il suo primo giorno di lezione dopo il collegio dei docenti di giovedì, Gaia si troverà ad insegnare a quegli stessi ragazzi che erano in prima, seconda o terza mentre lei si diplomava, appena due anni fa con ben 98/100. «È possibile - afferma sorridendo mentre ancora non ci crede - sono felice sì, molto felice - prosegue - sono anche molto emozionata nel pensare che nel giro di soli due anni passerò da una parte all'altra della cattedra». È molto gentile e modesta però Gaia: «Mi hanno detto che sono la più giovane del concorso - si schermisce - ma io non so, non sono certo andata a controllare».
E, di questi tempi di scoramento e di grandi incertezze per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, Gaia ha avuto la fortuna di avere al contrario questa grande e inaspettata soddisfazione: «L'impegno prima o poi ripaga sempre, basta aspettare», afferma. E tutti speriamo che eventi come questi ridiano un po' di fiducia nel futuro di chi ha voglia di dedicarsi ad un mestiere così importante come quello legato al la formazione e all'insegnamento, negli ultimi anni divenuto, a colpi di precariato, quasi un fanalino di coda delle professioni.
Barbara Monaco
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