Finanza
Multe, il 50% dei massesi non le paga
Ma adesso arriva “lo sconto” per gli automobilisti che fanno il versamento entro cinque giorni: l’importo è ridotto del 30%
La crisi morde e il portafogli si apre soltanto quando non se ne può fare a meno. Così, se ti ritrovi la multa sul parabrezza, fai due conti e, visto che i soldi non bastano, la metti in un cassetto e lì la lasci. Morale: passano 60 giorni, l’importo aumenta, arriva il ruolo e quella multa finisce nella cartella esattoriale. Rischio pignoramento. Anche se di questi tempi da pignorare c’è ben poco. Così - e questo è l’altro lato della medaglia - nelle casse del Comune entrano sempre meno soldi.
Al comando della polizia municipale hanno fatto due conti: soltanto il 50% di chi è stato sanzionato va alle poste, bollettini in mano, e paga. Lo scorso anno - così è indicato in bilancio - le multe hanno garantito a Palazzo civico 658mila euro, non molti, in effetti. Adesso, però, le cose potrebbero cambiare: sono arrivati gli “sconti”.
Ebbene sì, il decreto “del fare” prevede che, nel caso l’automobilista paghi entro 5 giorni, l’importo della sanzione sia ridotto del 30%. La norma è esecutiva dallo scorso 21 agosto. E già un centinaio di massesi ha versato la cifra decurtata.
I 5 giorni decorrono sia dal rilascio del preavviso sul parabbrezza sia dalla notitica che arriva a casa. Ma come funziona esattamente la procedura per “lo sconto”? Gli agenti hanno una lista in cui sono indicate le cifre totali e quelle decurtate del 30%, segnano sul preavviso l’infrazione rilevata e il relativo importo e, in basso, accanto alla scritta “Entro cinque giorni”, riportano, invece, quello ridotto per chi paga entro i fatidici cinque giorni.
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