Il Tirreno

Segnalazione di un cittadino che ebbe cinque congiunti vittime

«La scuola di Bergiola sta cadendo a pezzi»

«La scuola di Bergiola sta cadendo a pezzi»

CARRARA. «Mentre a Marina di Carrara è in pieno svolgimento la festa della birra, e si rinnovano i valori del gemellaggio con i nostri “amici” tedeschi, a Bergiola una piccola frazione del comune di...

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CARRARA. «Mentre a Marina di Carrara è in pieno svolgimento la festa della birra, e si rinnovano i valori del gemellaggio con i nostri “amici” tedeschi, a Bergiola una piccola frazione del comune di Carrara i valori si perdono»: a scriverlo, in una nota, è Lucio Gigli, originario di Bergiola e che ebbe ben cinque congiunti vittime della strage. «Trovo un grande imbarazzo nel segnalarvi lo stato di abbandono in cui versa la ex scuola del paese di Bergiola Foscalina. Un luogo che dovrebbe godere di massime cure, in quanto luogo di memoria. Il 16 settembre 1944 in questo luogo venne perpetrato un crimine contro l'umanità: 73 vittime innocenti vecchi donne e bambini furono barbaramente uccisi. La mia famiglia pagò con 5 vittime, la nonna, 4 zie, e mia madre ferita ad una gamba nell'intento di proteggere mio fratello da una raffica di mitra. Anche se sono certo che questa segnalazione non causerà alcuna preoccupazione nelle istituzioni preposte, voglio portare all'attenzione dell'opinione pubblica attraverso il pericolo per l'imminente crollo dell'intero tetto, sperando non ci siano persone nelle vicinanze quando cio' accadra». E prosegue: «Difficile a credersi, a giorni ci sarà la commemorazione, i soliti discorsi, i soliti propositi, ma questo è il rispetto che portiamo a quei martiri, alla medaglia d'oro al valore militare Vincenzo Giudice, al paese di Bergiola. Speriamo si ricordino di noi appena finita la September-fest...». Lucio Gigli è critico anche nei confronti della festa della birra, e segnala che «il vero significato del gemellaggio si perde nel tempo». «Fare una festa, fare business, centrare il periodo migliore sperando che non piova in barba a tutto e a tutti, ricreare la September-fest de noaltri, questo è il risultato finale, questo è il significato vero del gemellaggio, per le nuove generazioni, che tutte le sere si riversano in migliaia a bere birra e mangiare patatine fritte. Chi, di questi ragazzi sa cosa rappresentano nomi come Bergiola, Vinca, San Terenzo, Bardine, Sant'Anna, Forno, Fosse del Frigido? Quale occasione migliore di questa, per spiegarne il significato e sugellare davvero quel rapporto di fratellanza, che possa evitare in futuro il ripetersi di errori costati la vita a milioni di innocenti. Purtroppo invece il messaggio che passa è solo ed esclusivamente di festa, la festa della birra, e quello che è peggio che alcuni amministratori scambiano questo successo, con sentimenti che nulla centrano con queste manifestazioni. Quelli della mia generazione non vanno ad alzare il boccale».

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