Sicurezza
La Media Carducci scuola capofila nel progetto ebook
CARRARA. Una scuola carrarese protagonista di un progetto che prende a schiaffi il caro libri scolastici. Tempi duri infatti, quando arriva settembre, per le famiglie che hanno uno o più figli in...
CARRARA. Una scuola carrarese protagonista di un progetto che prende a schiaffi il caro libri scolastici. Tempi duri infatti, quando arriva settembre, per le famiglie che hanno uno o più figli in età scolare: i libri costano, costano cari, costano troppo, soprattutto in tempi di crisi. Ma vanno comprati per forza. Il ministro Maria Chiara Carrozza non ha ancora stabilito un aumento del tetto di spesa per la dotazione libraria delle scuole secondarie, né le sanzioni per gli istituti che non dovessero rispettare tale limite. Ma c’è chi in attesa di indicazioni precise fa da sé, istituti che scelgono di ridurre almeno in parte la stangata del caro libri con l’adozione dell’ebook, o per meglio dire, il book in progress, un testo digitale contenente materiali didattici elaborati dai docenti stessi, la cui obbligatorietà è stata posticipata dal Ministero all’anno scolastico 2014-15. Nella nostra provincia per il momento c’è un solo istituto, o meglio, una rete di istituti, che ha scelto di adottare questo sistema: si tratta della scuola media Carducci di Carrara, quella capofila di questo progetto, ed una della pochissime della Toscana ad aver fatto questa scelta, in collaborazione con tutto l’istituto comprensivo “Carrara e paesi a monte”, “Istituto comprensivo Fossola Gentili” e il circolo “Carrara 3” di Avenza: «Siamo orgogliosi di essere i capofila di un progetto del genere – ha detto la dirigente scolastica Luciana Ceccarelli – perché in tempi di crisi è importante come scuola anche pensare alle famiglie dei ragazzi, senza contare poi che col progetto “Book in progress” si restituisce centralità al docente, che produce di fatto materiali didattici creati ad hoc».
A volte, a complicare la situazione del caro-libri, vi sono le nuove edizioni, ma capita che anche gli insegnanti possano inserire nell’elenco dei libri che poi non sono del tutto utilizzati.
Dunque anche l’opzione libri usati diventa difficile da attuare, come anche l’ipotesi acquisto on line tramite portali specializzati.
L’ebook invece bypassa questi ostacoli, anche se il suo impiego impone l’acquisto iniziale di mezzi tecnologico moderni.
Margherita Mazzarella
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