Il Tirreno

Auto vecchie e pochi agenti: comando ko

Auto vecchie e pochi agenti: comando ko

Sede in periferia, macchine con oltre 150mila km e organico ridotto ai minimi termini

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MASSA. Certo a palazzo Bourdillon i vigili urbani non potevano più stare. Al mercato ortofrutticolo, alle Jare, lo spazio c’è. Locali ampi e luminosi,vero, ma anche una ripida rampa di scale e una cornice di incuria. Non un ottimo biglietto da visita per l’amministrazione di cui la polizia municipale è diretta emanazione. Del resto il comando a tre chilometri dal centro non è proprio la migliore delle soluzioni. Sicuramente non lo è per i vigili. Nè gli agenti che devono raggiungere la città possono contare su mezzi efficienti: una delle dieci auto in dotazione è stata rottamata, non ce la faceva più. Le altre nove sono “vecchie signore”: una - per proseguire la metafora - ha 180mila km sulle spalle, sei hanno superato i 120mila, le più “giovani” ne hanno oltre 90mila.

Così spesso tocca accompagnare in centro i colleghi appiedati per poi tornare a prenderli a fine turno. Con dispendio di tempo. E di cose da fare ce ne sono parecchie:«Siamo i primi referenti - spiega il comandante - i cittadini ci contattato per problemi di ogni tipo». Non soltanto incidenti, quindi, ma anche la fuga di gas, vera o presunta, la siepe che finisce in strada, il cantiere che fa troppo rumore, il vicino che sta costruendo senza autorizzazione.

Tante richieste di intervento e pochi agenti. Il comandante Santo Tavella non lo dice a chiare lettere, ma lo lascia intuire. Si affida ai dati: «A livello nazionale - fatta eccezione per le città con grandi flussi turistici - la media è di un vigile ogni mille abitanti. A Massa siamo circa 70mila». Ma gli agenti sono 54. Qualcuno, per motivi di salute, non può più stare in strada. Poi ci sono le malattie e le maternità (non sostituite). Risultato? Dura coprire i due turni, tre durante l’estate.

Pochi vigili e soltanto tre ufficiali con funzioni di coordinamento, di cui due vicecomandanti. Nel caso di ferie o malattie, l’organizzazione si complica e capita che gli agenti debbbano chiamare a casa gli ufficiali per avere disposizioni. Insomma, se agli occhi del cittadino il vigile è l’uomo con la penna in mano, pronto a beccarti in flagrante, le cose viste dall’altra parte sono parecchio più complicate. Vero che il Comune non nuota nell’oro, ma altrettanto vero che una polizia municipale efficiente significa garantire risposte ai cittadini.

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