Il Tirreno

Sinergia Monti-Terrarossa per evitare le pluriclassi

Sinergia Monti-Terrarossa per evitare le pluriclassi

Il sindaco Manenti replica al consigliere di opposizione Renzo Martelloni prende forza la querelle sulle scuole innescata dalla minoranza

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LICCIANA NARDI. Il sindaco, Enzo Manenti, firma una lettera aperta inviata a tutti i cittadini.

«A metà agosto il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2013, con le difficoltà che la politica nazionale del momento ci permette. Incertezze sulla applicazione della Tares, parziale applicazione dell’Imu, non conoscenza dei potenziali trasferimenti dello Stato verso i Comuni; tuttavia non era possibile ancora continuare senza approvare lo strumento che ci permette di dare risposte almeno alle più strette necessità rivolte ai servizi destinati al cittadino come aiuti alle famiglie sia dal punto di vista sociale che di assistenza nelle attività scolastiche (contributo sui trasporti per le scuole superiori “sistema Bus baster” o attivare mense e trasporti per le elementari, materne e medie inferiori). Il bilancio seppur provvisorio ci permette di poter attivare anche il piano degli investimenti che possono essere finanziati anche da altri Enti o dai privati come ad esempio i loculi di Monti e di Panicale, la messa in sicurezza antisismica del palazzo comunale, l’edificio scolastico di Terrarossa, ecc. Comprendendo che il momento di difficoltà economica non interessa solo i Comuni ma purtroppo anche i singoli cittadini, non abbiamo aumentato nessuna tariffa di competenza comunale come Tares, buoni mensa, trasporti, lampade votive, diritti di segreteria, ecc. Alcuni interventi di opere pubbliche saranno possibili soltanto perchè il Comune dispone di immobili destinati alla vendita che hanno permesso di fronteggiare le carenze di trasferimenti dello Stato e il taglio della possibilità, disposta dal Governo centrale, di poter accendere mutui. Se non avessimo avuto tali beni immobili, non avremmo potuto nè attivare i finanziamenti regionali per il palazzo comunale, nè far fronte alle spese di Somma urgenza degli ultimi danni alluvionali. Per fare un esempio, la strada di Salano. Ci auguriamo che al più presto possano essere indicate, dal Governo centrale modalità più precise per quanto riguarda la tassazione che deve essere applicata indipendentemente dalla volontà comunale. L’approvazione del bilancio ha consentito anche di comunicare ai consiglieri comunali e ai cittadini presenti una serie di azioni già attuate in collaborazione con soggetti che hanno permesso la loro realizzazione. In questo periodo destano subito attenzione, le problematiche scolastiche che sono state risolte congiuntamente con genitori e istituzioni scolastiche ponendo sempre al centro la priorità didattica. Gli stessi genitori hanno proposto una serie di soluzioni che mettono in sinergia le scuole elementari di Monti e di Terrarossa, creando su Terrarossa la prima classe, la seconda e la quinta, mentre a Monti ci sono la 3ª, 4ª e 5ª evitando così le pluriclassi sull’intero ciclo elementare. Alcuni giorni fa la stampa ha pubblicato un articolo ricavato da un intervista del consigliere Renzo Martelloni che, come suol fare di solito, cerca di denigrare ciò che viene proposto dalla maggioranza consiliare. È una interpretazione legittima per un consigliere di minoranza, che i cittadini non hanno voluto in maggioranza, ma quando questa sfocia nelle non verità e sopratutto fornendo dati non veritieri, per giunta sulla attività scolastica, è difficile tollerare senza reagire. Il consigliere Martelloni credo che conosca i motivi per cui i genitori all’atto delle iscrizioni dei loro figli, scelgono un plesso scolastico o un altro e altrettanto sa benissimo che gli edifici che ospitano le nostre scuole sono stati messi a norma antisismica, con adeguamento alla legge o con miglioramento antisismico, pertanto non si può addurre che la rsponsabilità della non iscrizione è degli edifici. Tuttavia continua nel creare allarmismi fra i genitori e, da una analisi politica, non si riesce a comprendere se vuol ignorare la realtà o se intende strumentalizzarla. Comunque i cittadini sanno bene come rendersi protagonisti della vita comunale, giudicandone anche l’operato degli amministratori nelle singole azioni».

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