Il dolore
Aggressione all’edicolante Altre indagini sui 3 minori
Gli adolescenti potrebbero essere gli autori di una serie di vandalismi a Marina Loro hanno negato, ma i carabinieri sono al lavoro. E oggi il giudice decide
MARINADIMASSA. Si conoscerà oggi la decisione del tribunale dei minori di Genova in merito alla rapina impropria, ai danni di due edicolanti, compiuta da due sedicenni spezzini e un diciassettenne di Carrara. Intanto i carabinieri hanno cercato di ricostruire la nottata del terzetto, anche per capire se sono loro gli autori di una serie di vandalismi avvenuti a Marina proprio la sera in cui hanno mangiato e bevuto alcolici per festeggiare l’imminente fine dell’estate. Loro, interrogati dopo l’arresto, hanno negato ma non hanno convinto del tutto i militari e quindi non sono escluse ulteriori contestazioni. Ma prima bisogna attendere la decisione del tribunale dei minori.
Intanto l’edicolante aggredito sta cercando di dimenticare l’accaduto e soprattutto sta cercando di far passare i dieci giorni di assoluto riposo che gli hanno prescritto i medici. Domenica ha avuto qualche difficoltà a parlare con i giornalisti , ma con i carabinieri, nella denuncia che ha presentato, è stato chiaro: «Avevo notato un movimento strano da parte di uno dei ragazzi e quindi gli sono corso dietro per vedere cosa aveva preso. Lui prima ha negato, ma poi ha dovuto aprire il giubbotto ed è saltata fuori la pistola giocattolo che aveva rubato». Costava soltanto venti euro, più uno scherzo di pessimo gusto che un furto vero e proprio.
Il fatto grave però è la successiva aggressione: «Mi sono dovuto difendere con il bastone di un ombrellone che avevo in vendita, altrimenti non so come sarebbe andata a finire. Hanno preso a schiaffi anche mia moglie, si sono comportati in una maniera davvero violenta». E adesso l’uomo pretende che sia fatta giustizia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google