Sicurezza
Nuovi ospedali: a Massa come a Pistoia?
Il primo dei quattro nuovi centri sanitari apre e subito mostra carenze strutturali. Vertice tra le Asl
MASSA. Uno dei quattro ospedali gemelli, quello di Pistoia, è già stato inaugurato. E subito ha messo in luce magagne inaspettate. A cominciare da un problema di infiltrazioni d’acqua. Non sarà che anche il nuovo ospedale delle Apuane, avrà gli stessi problemi? Il dubbio è legittimo, visto che i quattro nuovi ospedali in costruzione in Toscana – Pistoia, Prato, Lucca e Massa sono “uguali”, nel senso che si basano su un medesimo progetto e vengono realizzati dalle stesse ditte.
Per questo, per fare il punto sulle procedure di controllo sulle nuove strutture, i direttori generali delle quattro Asl interessate, si vedranno oggi per un incontro e scambio di punti di vista.
Intanto, ci pensa Stefano Benedetti a dare corpo ai timori che i problemi dell’ospedale di Pistoia possano essere “ripetibili”. «In quell’ospedale – dice il consigliere dell’opposizione – si sono registrate carenze strutturali che hanno causato forti infiltrazioni e ci sono problemi per l’ impianto di regolazione del flusso dell’ aria di alcuni reparti, poichè, potrà sembrare strano, ma il progetto non prevede la modulazione dell’aria condizionata per ogni singola stanza e reparto, nonostante i flussi debbano variare a seconda della patologia del paziente».
Dunque, visto che le altre strutture saranno inaugurate a rotazione: Prato a fine settembre, Lucca il prossimo febbraio ed entro dicembre del 2014 sarà aperto il Noa di Massa, e cvisto che si tratta, dice Benedetti, «di strutture architettoniche identiche, realizzate a forma di H, differenti solo nei colori e quindi con un unico progetto eseguito dalle stesse ditte (Il costo complessivo delle quattro strutture ammonta a circa 450 milioni di euro ), invito il sindaco Alessandro Volpi, in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci, a rapportarsi urgentemente con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e con il direttore generale dell' Asl 1 di Massa Carrara Teresa De Laurentis, per essere informato in modo particolareggiato sull' evolversi della situazione, anche a seguito dell' incontro in programma per la giornata di oggi, e quindi per accertare l' esistenza o meno di tutte le problematiche emerse, individuando le migliori soluzioni atte a superarle, evitando in questo modo, futuri disagi e problemi a struttura aperta e funzionante».
Il tutto, conclude il consigliere del centrodestra, anche in considerazione del fatto che il sito sul quale si sta realizzando il Nuovo ospedale delle Apuane, «presenta caratteristiche di inidoneità rispetto alla struttura che vi sarà realizzata, insistendo in un'area paludosa e piena di acquitrini».
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