Proteste
«Troppi rumori qui non si vive più»
Gli abitanti di Partaccia chiedono alla società Autostrade l’installazione promessa dei pannelli fonoassorbenti
MASSA. Dieci milioni di euro, per ultimare il lavoro entro il 30 giugno 2013. Niente di tutto questo, o meglio, soltanto i dieci milioni di euro, stanziati per un progetto che prevedeva la realizzazione di pannelli fonoassorbenti, barriere antirumore insomma, lungo il tratto di strada parallela all'autostrada Genova Livorno all'altezza di Partaccia e Ricortola.
Salt avrebbe dovuto finanziare (ed a quanto pare ha finanziato) un progetto, della cui realizzazione si è però occupato direttamente il comune di Massa, ente competente per la messa in opera di progetti del genere. Il 30 giugno 2013 è passato, dei pannelli fonoassorbenti neanche l'ombra, ma basta fermarsi qualche minuto lungo via Bozzone o via Ricortola per avere la certezza che l'autostrada è vicina: «Qui non si vive più - ha detto un residente del quartiere, Gino Cristiani - perché più passa il tempo e più il traffico si fa intenso, dunque il rumore maggiore. Ci sono giorni in cui il transito dei mezzi pesanti lungo l'autostrada è talmente intenso che la situazione è invivibile anche tenendo le finestre chiuse: alcuni cittadini hanno insonorizzato le pareti delle proprie abitazioni, ma non tutti possono farlo, e comunque il progetto dei pannelli fonoassorbenti doveva già essere realizzato da tempo».
Si tratta di un progetto che si rende necessario, che si è reso sempre più necessario fin da quando, a partire dagli anni '70, l'intensità del traffico veicolare lungo l'autostrada si è intensificato, trasformando i residenti di questa zona in vittime di uno stalking acustico, come lo chiamano i diretti interessati, che va avanti da quasi mezzo secolo.
«Chiediamo che i pannelli vengano realizzati come era stato promesso - ha detto Cristiani a nome dei residenti di tutta via Bozzone - anche perché in caso contrario siamo pronti a farci sentire anche con iniziative forti: non escludiamo neanche la possibilità di bloccare l'autostrada».
Questo progetto era stato approvato e seguito dall'uscente giunta Pucci, e l'attuale responsabile del settore lavori pubblici, l'assessore Uilian Berti, garantisce che il ritardo nella realizzazione di quest'opera è stato solo causato dal passaggio di testimone che ha interessato il comune di Massa dopo le ultime elezioni, e che presto i pannelli fonoassorbenti saranno dove da troppo tempo tutti li attendono.
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