Il dolore
Tre amiche disperse, grande mobilitazione
Individuate nei boschi dall’elicottero, si rifiutano di salire su Pegaso: raggiunte in fuoristrada
PONTREMOLI. Grande mobilitazione dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico (Sast), che sono stati impegnati nel pomeriggio in un intervento di ricerca di tre disperse.
L'allarme è scattato intorno alle 15.30 quando le tre escursioniste, partite dal Passo dei Due Santi si sono rese conto di essersi perse sopra Cervara.
Le donne (due escursioniste di Parma ed una di Varese, di età fra i cinquanta e i sessant’anni), quando hanno compreso di non essere in grado di fare ritorno da sole alla loro auto, hanno chiamato i Carabinieri di Pontremoli che a loro volta hanno allertato il Soccorso Alpino Toscano, Emiliano e Ligure, visto che la zona è al confine fra tre regioni e sul momento non era ben chiaro in quale delle tre regioni fossero.
Oltre ai tecnici del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), ha preso parte alle ricerche l'elicottero Pegaso 3 decollato da Massa-Cinquale, che poco dopo le cinque del pomeriggio ha individuato le tre escursioniste; le tre amiche erano nel territorio lunigianese della provincia di Massa-Carrara.
Un tecnico è stato fatto scendere a terra tramite verricello sul posto per recuperare le donne attraverso l’elicottero, ma le tre amiche si sono rifiutate di essere portate a bordo dell'elicottero col verricello.
Così Pegaso 3 ha recuperato un tecnico del Soccorso alpino di Carrara e lo ha portato sul posto (le tre amiche erano a quota 1.200 circa, fra Fontana Gilente e Cervara), in attesa che una squadra di volontari della stazione di Carrara li raggiungesse con circa due ore di fuoristrada.
Non era ancora finita: da Fontana Gilente le tre sono state portate a Pontremoli e da qui, in auto, al Passo dei Due Santi a recuperare il loro mezzo.
L'intervento si è concluso attorno alle ore 20. Le tre amiche stanno bene, solo un po’ di apprensione.
La mobilitazione è stata di una ventina di volontari del Soccorso alpino (fra Carrara e Parma), oltre a vigili del fuoco e carabinieri.
Come sempre in questi casi si raccomanda la massima prudenza nell’affrontare delle escursioni e quando si entra nei boschi, di predisporre sempre dei punti precisi di riferimento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google