Sicurezza
Amia: noi puliamo ma serve anche l’aiuto di tutti»
CARRARA. In merito a quanto riportato ieri mattina sulla situazione delle spiagge libere comunali gestite da amia, l'azienda, dopo apposito sopralluogo, sia al Porto che alla Rotonda, «ribadisce che...
CARRARA. In merito a quanto riportato ieri mattina sulla situazione delle spiagge libere comunali gestite da amia, l'azienda, dopo apposito sopralluogo, sia al Porto che alla Rotonda, «ribadisce che ogni giorno gli addetti consegnano ai cittadini spiagge decorose, nonché docce e servizi puliti e igienizzati (nella foto). È chiaro - aggiunge la nota - che le molte presenze di tanti bagnanti cui si uniscono, notte dopo notte, le "prodezze" di scalmanati e incivili, complicano il nostro lavoro che però è assolutamente in linea con i servizi resi sulle spiagge libere comunali di tutt'Italia. Anzi, se vogliamo essere franchi, dobbiamo ammettere che sono poche le realtà come Amia che dedicano alla cura delle spiagge comunali tante attenzioni e tanti interventi di pulizia straordinaria che vanno sommati al lavoro di pulizia di ogni giorno. Certo è che la spiaggia libera non è uno stabilimento balneare, questo già lo abbiamo ribadito negli anni passati. Non si può pretendere un servizio continuo di ventiquattro ore o che le strutture siano rinnovate ogni anno. Chi va alla spiaggia libera ha diritto alla pulizia, al decoro e ad avere strutture fruibili e questo noi lo garantiamo quotidianamente ogni stagione, non solo con la pulizia ma con interventi di riparazione e manutenzione dell'esistente. Riparazione di serrature sfondate, ripristino di rubinetterie divelte e di servizi intenzionalmente ostruiti, tinteggiatura di pareti imbrattate, costituiscono un'azione costante che dall'avvio della stagione estiva fino all'ultimo giorno Amia compie proprio per consentire ai cittadini di vivere il mare nel migliore dei modi. Sarebbe giusto però - si aggiunge - che anche i cittadini contribuissero a questo decoro; ognuno dovrebbe impegnarsi di più nel contribuire a un decoro che è patrimonio di tutti».
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