Gioco
«I risarcimenti restino al Mulino»
Lo chiede il Pdl dopo l’arrivo di 200mila euro per l’esplosione del metanodotto
TRESANA. «I soldi del danno di immagine ottenuti dal Comune, siano spesi al Mulino e per il Mulino».
Lo afferma il gruppo Pdl in consiglio comunale, a nome di Matteo Mastrini, Giampiero Battaglia e Franco Bernardi, i quali tornano sui fatti del gennaio 2012 quando l’esplosione del metanodotto Snam nella frazione di Mulino causò la morte di un giovane operaio, il ferimento di numerose persone e la distruzione di alcune abitazioni, oltrechè il danneggiamento di parecchie case nelle zone adiacenti.
«Ci sono casi in cui le strategie non sono sbagliate, ma del tutto fuori luogo - aggiungono i tre esponenti del Pdl - quello dell’ottenimento, da parte del Comune, di duecentomila euro per il danno di immagine successivo allo scoppio del metanodotto rischia di essere, in tal senso, esemplare. Ricevuta la notizia abbiamo presentato al consiglio comunale un ordine del giorno per spendere questi denari al Mulino e per il Mulino. Pensiamo a chi non ha ancora avuto i risarcimenti, alla riqualificazione dell’area o allo spostamento del Pidi in luogo più sicuro. Invece, con un truccchetto fuori luogo, l’amministrazione ci ha risposto che in un consiglio comunale sul bilancio si poteva evitare di trattare l’argomento, rinviandolo alla seduta successiva. E no, noi non ci stiamo, perché trascorreranno mesi e perché i problemi della popolazione non possono attendere. Non si possono usare risorse ottenute per un evento così doloroso per chi l’ha subito, in altro modo che non interessi direttamente queste famiglie e questo luogo. Informeremo tutte le autorità di quanto stia accadendo a Tresana reputando i fatti gravissimi».
Quel gelido pomeriggio di gennaio dello scorso anno venne illuminato da una terribile e altissima colonna di fuoco che distrusse tutto quanto incontrato nel raggio di decine di metri dal punto in cui, a segno dell’esplosione, restò una voragine nel terreno.(f.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
