Il Tirreno

dopo il festival in piazza matteotti

Mercato in centro, altro cambio

Mercato in centro, altro cambio

Lunedì 9 spostamento obbligato per smontare la tensostruttura

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CARRARA. Rivoluzione “forzata” per il mercato di Carrara: l’allestimento della tensostruttura in piazza Matteotti, in occasione di Con-Vivere (Festival dal 6 all’8 settemnre), costringerà gli ambulanti all’ennesimo trasloco. La reazione delle associazioni di categoria: «Ogni spostamento è un danno, ma sopportiamo per senso di responsabilità».

Quindi il mercato del lunedì di Carrara cambia ancora una volta assetto e fa spazio a Con-vivere: dopo il trasloco imposto dalle esigenze di sicurezza del Politeama e quello dettato dalle necessità artistiche di Marble Weeks, lunedì 9 settembre gli ambulanti saranno chiamati all’ennesimo spostamento, per consentire le operazioni di smontaggio della tensostruttura da 700 posti che dal 6 all’8 settembre, in occasione del festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, verrà allestita in piazza Matteotti.

I banchi da ricollocare sarebbero una trentina, ma almeno venti hanno già fatto sapere che salteranno l’appuntamento: il tutto dopo un confronto con l’amministrazione che si è impegnata a non conteggiare come “assenti ingiustificati” chi darà “forfait” e a risistemare chi deciderà di essere comunque presente, probabilmente una decina di banchi, da distribuire tra piazza Alberica e gli stalli liberi. Quella del 9 settembre sarà dunque l’ennesima rivoluzione per un mercato che negli ultimi anni, per motivi diversi, ha subito decine di modifiche, vero e proprio fumo negli occhi per gli ambulanti. «Ogni spostamento per noi è un danno ma capiamo le esigenze della città, apprezziamo le manifestazioni e per questo sopportiamo» hanno commentato all’unisono Pierpaolo Pucci, di Anva Confesercenti e Roberto Cattaneo, di Fiva Confcommercio. La speranza degli ambulanti è che quello imposto da “Con-Vivere” sia l’ultimo di una lunga serie di traslochi obbligati, addirittura 30 negli ultimi 30 anni, secondo gli affezionati del lunedì mattina: l’amministrazione ha avviato infatti da mesi una revisione del mercato, che - partendo da morosi e assenteisti – dovrebbe innescare una riduzione delle presenze e un miglioramento qualitativo dell’offerta. Stando alle stime delle associazioni di categoria, il mercato di Carrara potrebbe così scendere da 200 a 170-160 banchi: una volta definito il numero esatto degli aventi diritto, si aprirà poi il confronto sulla ri-dislocazione delle postazioni, che secondo Fiva e Anva, dovrebbe avere come obiettivo prioritario proprio quello della “stabilizzazione” dell’appuntamento del lunedì.

Cinzia Chiappini

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