Italia
Alluvione, dal governo neppure un euro
Il sindaco alla festa del Pd fa anche una denuncia: «Ci sono tentativi politici di bloccare le stombature a Bonascola»
CARRARA. «Ad oggi non abbiamo avuto un euro dal governo». Queste le dure parole del sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, in occasione della conferenza “I sindaci e le fragilità del territorio” la scorsa sera alla sesta edizione della Festa del Pd del circolo Avenza Ovest-Battilana-Fossone. L’evento, preparato e coordinato dai Giovani Democratici di Carrara, ha visto trattare del tema ambientale e delle sue criticità, oltre al sindaco, il segretario del Pd, Argante Mussi, l’ex assessore provinciale, Raffaele Parrini, e il sindaco di Ortonovo, Francesco Pietrini. Assente per ragioni istituzionali il sindaco di Sarzana, Alessio Cavarra. Il dibattito si è incentrato sui recenti fenomeni alluvionali che, nel novembre del 2012, hanno colpito Carrara ed anche, nello specifico, la zona di Battilana. A determinare lo sfogo del primo cittadino carrarese la disattenzione manifestata dai precedenti governi nei confronti della sicurezza idrogeologica. «Prima dell’11 novembre si chiedevano le risorse per la sicurezza della zona, ma non si trovavano - ha detto - Con il sopraggiungere della situazione critica, gli aiuti sono arrivati dalla regione, mentre il governo non è intervenuto, facendo si che ad oggi abbiamo ancora una cifra di 5 milioni di euro, subito approntata dal Comune per fronteggiare l’emergenza, non coperta da Roma».
Una disattenzione alla sicurezza rilevata anche dal segretario Pd, per il quale «spesso si è assistito negli anni passati a destinazioni improvvide del denaro comune, tralasciando aspetti come il rischio frane ed allagamenti in tutto il territorio nazionale». Fatto ancora più grave per il contesto locale, dove «condizioni geografiche, con le montagne a ridosso del mare, e burocratiche, con normative carenti ed inadeguate, avevano già nel 2003 provocato un evento alluvionale di particolare gravità».
Situazioni che, invece, di alimentare la solidarietà fra cittadini, hanno finito per esacerbare gli animi. Lo ha detto il sindaco di Ortonovo in riferimento alla recente protesta dei proprietari di Luni Mare. «Pur comprendendo il disagio arrecato ai cittadini - ha detto Pietrini - di fronte ad una realtà come Ortonovo, colpita anch’essa da gravi danni per un milione e 200mila euro, si dovrebbe cercare di essere maggiormente solidali per il bene comune».
Anche a Carrara non mancano le polemiche. Di nuovo Zubbani: «Ho sentito dire, non volendo essere maggiormente specifico, che esponenti della politica locale sarebbero in accordo con certi signori, proprietari di villette a Bonascola, per evitare la stombature di alcuni canali della zona. Simili voci mi trovano basito in quanto si tratta di un provvedimento di pubblica sicurezza, condotto su basi tecniche, onde evitare nuovi allagamenti nella zona». In sostanza, si profilerebbe un tentativo per attenuare la portata dei lavori per la messa in sicurezza. Massima solidarietà anche del Pd, espressa da Mussi, per fronteggiare simili anteposizioni dell’interesse privato al bene comune. (l.m.)
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