Gioco
Arancioni in lutto, stop alla festa politica
Annullato per la morte di Paolo Pucci il tradizionale appuntamento nel parco della Comasca
MASSA. Arancioni in lutto annullata la tradizionale festa degli Arancioni, ovvero l’appuntamento tra politica, gastronomia ed animazioni organizzata dall’Associazione 28 Aprile.
L’associazione è sempre stata legata a Roberto Pucci, ne determinò l’elezione e ora continua la sua azione politica dai banchi dell’opposizione con tre consiglieri comunali. La scomparsa di Paolo Pucci a soli 33 anni, la tragedia che ha colpito la famiglia Pucci ha colpito, come ne è stata viva testimonianza, tutta la città. E in particolare gli amici della “8 Aprile. Di fare festa non c’è più nessuna voglia anche se il carattere dell’appuntamento ha sempre avuto momenti di alto e serio dibattito politico.
Così la Festa degli Arancioni che era programmata dal 30 agosto al 5 settembre nel Parco della Comasca a Ronchi non si farà.
A darne comunicazione è il presidente della 28 Aprile, Giuliano Minuto che, a nome di tutta l'Associazione. Minuto - tra l’altro costretto al riposo da un incidente con il motorino: due costole rotte e una miriade di contusioni e abrasioni - Minuto dicevamo, fa sapere di «ritenere inopportuno lo svolgimento della manifestazione in seguito al grave lutto che ha colpito la famiglia dell'ex sindaco di Massa, Roberto Pucci e con essa tutti gli Arancioni. L'impegno della 28 Aprile, comunque, non si fermerà e proseguirà più avanti con altre iniziative».
Anche il Comune aveva annullato il tuffo collettivo della festa Arcobaleno e chiesto un tono consono agli organizzatopri di altri eventi.
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