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Il compagno di studi: «Era l’espressione della vitalità»

Il compagno di studi: «Era l’espressione della vitalità»

MASSA. Di tanti viaggi fatti con Paolo, Umberto Martini, giornalista Rai, amico e compagno di studi di Paolo Pucci, ne ricorda in particolare uno: quello in Portogallo. Di quel viaggio ci racconta un...

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MASSA. Di tanti viaggi fatti con Paolo, Umberto Martini, giornalista Rai, amico e compagno di studi di Paolo Pucci, ne ricorda in particolare uno: quello in Portogallo. Di quel viaggio ci racconta un episodio che oggi è nitido, più di altri, nella sua memoria.

«Eravamo in Portogallo – ricorda – Ci eravamo fermati nelle vicinanze di un lago e avevamo montato la nostra tenda. Io mi portavo dietro un quaderno, nel quale scrivevo degli appunti di viaggio. Ad un certo punto Paolo me l’ha preso e ha cominciato a scrivere».

L’amico ricorda il pensiero che Paolo ha fermato su quelle pagine. E noi lo riportiamo tale e quale: «Li vedi da lontano i fari delle macchine che passano e che macchiano questa sera che però appartiene solo a noi?». «Lo voglio ricordare così Paolo, con queste parole, le sue» ci confessa l’amico. Un animo sensibile, un sguardo attento, una curiosità del vivere che era contagiosa. «Era l’espressione della vitalità – racconta ancora Umberto – Era una di quelle persone sempre pronte a conoscere qualcuno, a fare una curva in più, a vivere un’emozione ulteriore. Estroso e emotivamente coinvolgente: Paolo era così».

L’ultimo incontro dei due amici risale a un mese fa: pur non vivendo nella stessa città, nel periodo estivo si vedevano sempre, per fare un viaggio insieme, per andare al mare al bagno Sport e Natura.

Di amici Paolo ne aveva tantissimi: quelli del surf, del mare, dei viaggi, delle serate in Versilia; quelli del mondo associativo: ad esempio, l’associazione “Sauro Panesi”, che vuol far sentire tutta la propria vicinanza alla famiglia Pucci.

«Non ho il coraggio di chiamare Roberto – dice il presidente del consiglio comunale Domenico Ceccotti – Non ci sono parole di conforto per un padre che sopravvive ad un figlio . Io Ho un figlio di 29 anni ...È tutto il giorno che il mio pensiero è fisso a Roberto».

Tanti i politici – delle passate e della nuova amministrazione – che nella giornata di ieri hanno portato le proprie condoglianze al padre Roberto, alla madre e alla sorella Alessandra.

(g.m.)

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