Il Tirreno

Pace guelfa-ghibellina a suon di campane

Pontremoli. E a mezzogiorno di domenica suonerà la campana del 1311 per ricordare la pace di Castruccio. Tra le novità di Medievalis 2013 un posto d’onore merita sicuramente la rievocazione della...

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Pontremoli. E a mezzogiorno di domenica suonerà la campana del 1311 per ricordare la pace di Castruccio.

Tra le novità di Medievalis 2013 un posto d’onore merita sicuramente la rievocazione della pace tra Guelfi e Ghibellini, avvenuta nel 1321 nello scenario della chiesa di San Francesco, luogo storico in cui si svolse questo importante episodio della storia medievale di Pontremoli.

Alle 11, il parroco don Pietro Pratolongo accoglierà, come successore dei frati francescani che qui abitavano dal XIII secolo, il gruppo storico della Compagnia del Piagnaro, con in testa Castruccio e il suo vicario Ugolino da Celle, per la celebrazione della Messa per implorare la pace nel mondo e in Pontremoli.

Al termine, sul sagrato, i rappresentanti delle fazioni guelfa e ghibellina proclameranno Castruccio signore di Pontremoli e si scambieranno il bacio della pace.

Sarà allora che la campana trecentesca, “reliquia viva” della Pontremoli medievale (era quella che, secondo gli Statuti, regolava il ritmo della vita del borgo pontremolese), suonerà a distesa per ricordare quella pace e per implorare la pace tra le varie fazioni pontremolesi, elemento tipico e perenne di questo piccolo borgo posto nel cuore delle comunicazioni tra nord e centro Italia.

Di certo la rievocazione occupa un posto di rilievo nel già consistente programma di Medievalis.

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di Redazione web