Gioco
Montepepe, non solo cani c’è anche la scrofa Peppa
MONTIGNOSO. Non solo bastardini al canile di Montepepe: da qualche giorno è arrivata un'altra ospite, un po' ingombrante, ma simpatica e socievole, una scrofa di 160 chili, che Roberto Guelfi,...
MONTIGNOSO. Non solo bastardini al canile di Montepepe: da qualche giorno è arrivata un'altra ospite, un po' ingombrante, ma simpatica e socievole, una scrofa di 160 chili, che Roberto Guelfi, presidente della Lega del Cane di Massa Carrara, ha chiamato Peppa.
La scrofa, che adesso vive felice in un recinto privato all'interno della "Casa di Febo", separata, naturalmente, dai bastardini del canile, ha in realtà una storia triste: è stata infatti salvata dai maltrattamenti che forse subiva assieme ad altri animali in un allevamento di Varese, destinata al macello, ma graziata dalla sorte.
Doveva, infatti, essere la prossima vittima degli allevatori che però hanno subìto la visita della Forestale e della Guardia di Finanza, un blitz che gli è costato la chiusura dell'allevamento e la perdita di tutti i capi di sua proprietà. Nel momento in cui allo stabilimento sono stati messi i sigilli, per motivi fiscali e di igiene, il titolare ha accettato, racconta Roberto Guelfi, di rinunciare alla proprietà degli animali, per evitare di incappare in sanzioni ulteriori e così è scattata la solidarietà verso maiali, mucche, vitelli e agnelli.
La Forestale, nello specifico, ha contattato tutte le principali associazioni animaliste e ambientaliste, affinché i capi non finissero in mani sbagliate.
La Lega del Cane sezione apuana non se l'è fatto ripetere due volte e ha adottato la scrofa.
Per il momento Peppa si sta ambientando al nuovo habitat, si riposa ed essendo caldo mangia cocomero e beve moltissima acqua, poi arriverà per lei il momento di darsi da fare e farsi bella per le scolaresche della città.
Non a caso, infatti, Guelfi l'ha chiamata Peppa, come il noto cartone animato Peppa Pig, che sta facendo impazzire i bambini di mezzo mondo. Spiega Guelfi: «Dirò ai bambini delle scuole elementari di venire a vedere la vera Peppa Pig- perché i cartoni animati rappresentano sempre una piccola realtà e noi a Montepepe abbiamo le vera Peppa Pig, quella che possono vedere mangiare, dormire, rotolarsi nel fango. Spero così che i bambini imparino a rispettare qualunque tipo di animale». Inizierà a settembre, con la riapertura delle scuole, il lavoro della Lega del cane e di Montepepe, impegnati nella gestione dei cani di Montignoso, come ha richiesto il comune e nella diffusione dell'antispecismo nelle scuole.
Manuela D'Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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