Toscana
Scuole, iscrizioni in aumento negli istituti di Villafranca
Il boom registrato nelle classi dell’infanzia ha formato delle piccole liste di attesa cambio della guardia alla presidenza del plesso: Lucia Baracchini dirigerà il Pacinotti
VILLAFRANCA. Mancano poco meno di venti giorni all’inizio dell’anno scolastico si può già capire quale sarà il trend delle iscrizioni nelle scuole dell’obbligo di Villafranca.
Quest’anno la struttura ospiterà 520 alunni ripartiti tra i vari indirizzi scolastici.
Partendo dalla scuola d’infanzia, si registra un aumento nella richiesta di iscrizione, tanto da essersi formata una piccola lista d’attesa.
Le classi rimangono due per quanto riguarda Bagnone e 4 per Villafranca. Rimangono totalmente invarite le classi che compongono la scuola primaria e per le medie.
Per le elementari sono sei le classi per Bagnone e cinque per Villafranca, mentre per le medie il rapporto è di tre a quattro.
Un trend positivo che si afferma maggiormente per le scuole dell’infanzia, quelle che una volta venivano chiamati asili nido.
Novità ancora più importante sarà rappresentat dal cambio di dirigente scolastico. Quando l’11 settembre si spalancheranno le porte dell’edificio ai ragzzi, ad accoglierli non ci sarà più Lucia Baracchini, che dirigerà il Pacinotti.
Un cambio al vertice che non influirà sulla qualità del servizio scolastico, ma che creerà nostalgia sia negli alunni che nei colleghi che nel corso di questi anni l’hanno affiancata nel lavoro.
Un velo di tristezza traspare anche dalle sue parole, con cui si accomiata dal “suo” istituto: «Vorrei augurare a tutti un sereno lavoro. Nel corso di questi anni tutto è stato caratterizzato da personalità che si sono distinte in questo campo. Lascio colleghi di lavoro e ragazzi a cui auguro un grande anno scolastico, ma soprattutto lascio un istituto che si è contraddistinto per buoni livelli di efficienza e per la formazione che si è riusciti a dare ai ragazzi».
Ancora tutto da decidere chi sarà il successore della preside, ma la situazione appare complicata. I posti da dirigenti sono superiori alla quantità di personale atto a ricoprire il ruolo.
Le ipotesi parlano di una possibilità di andare a pescare al di fuori della provincia, addirittura è possibile che si ricerchi la figura oltre i confini della Toscana.
Certo è che si dovrà fare in fretta, solamente un paio di settimane separano dall’inizio della scuola e con una scadenza così vicina, gli addetti ai lavori dovranno accelerare i tempi per assegnare una carica così importante.
Infine la questione strutture ed edifici scolastici: a Villafranca, al momento, non sembrano esserci grossi problemi per quanto riguarda gli spazi, cosa che purtroppo (e per diversi motivi da Comune a Comune) si registra in altre comunità della Lunigiana.
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
