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San Terenzo commemora le 180 vittime della barbarie
FIVIZZANO. Domani verrà ricordata la strage di San Terenzo Monti. Come ogni anno, organizzata dall'amministrazione comunale, si terrà la commemorazione del 69º anniversario dell'efferato eccidio...
FIVIZZANO. Domani verrà ricordata la strage di San Terenzo Monti. Come ogni anno, organizzata dall'amministrazione comunale, si terrà la commemorazione del 69º anniversario dell'efferato eccidio nazista che costò la vita a 180 persone. Quest'anno oratore ufficiale della cerimonia sarà Cosimo Ferri, sottosegretario di Stato alla Giustizia.
Il programma della cerimonia. Alle 9,45 omaggio alla lapide posta sul ponte del Bardine; alle 9,50 deposizione della corona al cimitero; alle 10,30 Messa in località Valla di San Terenzo; alle 11 i saluti del sindaco Paolo Grassi e a seguire la commemorazione ufficiale tenuta da Cosimo Ferri. Durante la cerimonia verrà inoltre inaugurata la Via Crucis costruita sul percorso della Memoria. Lungo la strada che da San Terenzo Monti conduce alla fattoria di Valla, luogo dell'eccidio, sono state collocate 14 bacheche, quante le stazioni della Via Crucis, nelle quali partendo dai fatti della seconda guerra mondiale successivi all'8 settembre 1943 vengono narrati, scritti in italiano e in inglese, i tragici avvenimenti che videro coinvolta la popolazione.
L'iniziativa è stata ideata e curata da quattro giovani professionisti del posto: Eleonora e Stefania Perini, Sara Lombardi e Cristian Rosi, che hanno raccolto il denaro necessario per acquistare le bacheche in massello di castagno e mettere in opera i lavori per la loro installazione.
Il 19 agosto del 1944 nella località collinare fivizzanese si perpetrò una delle più spietate carneficine compiute dai nazisti al comando del maggiore Walter Reder, che uccisero 180 persone, per lo più anziani, donne e bambini. Sabato prossimo verrà ricordata un'altra efferata strage avvenuta nel Fivizzanese, quella di Vinca e di altri paesi limitrofi tra cui Tenerano. A Vinca, altra località martire, le vittime civili furono 174, uccise senza pietà dai tedeschi. A tenere la commemorazione ufficiale sarà il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi. (m.l.)
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