Gioco
Nuova scossa, vecchie paure
Il sisma di mercoledì notte ha fatto riaffiorare i ricordi del 21 giugno scorso
FIVIZZANO. Ferragosto con la paura del terremoto quello vissuto dalle popolazioni di Minucciano, Casola e Fivizzano a causa della forte scossa di magnitudo 3,6 che si è verificata 18 minuti dopo la mezzanotte tra mercoledì e giovedì scorsi, che è stata avvertita anche in tutto il territorio provinciale apuano e anche nello Spezzino.
Epicentro del sisma, ancora una volta è stato il paese di Minucciano nella vicina Garfagnana con ipocentro a 6 chilometri e mezzo di profondità. Molte le persone che erano già a letto e che sono state svegliate dal forte movimento tellurico, che per fortuna è durato solo alcuni secondi.
Non si sono registrati danni a cose e persone ma tanta è stata comunque la paura tra le popolazioni che dal 21 giugno scorso, quando si verificò il sisma di magnitudo 5,2, stanno convivendo oramai con continue scosse di questa sequenza tellurica che pare non avere mai fine.
E quando ci si illude che il peggio sia ormai passato, dopo quasi due mesi durante i quali si sono registrate migliaia di scosse, ecco che improvvisamente riapparire lo spettro del terremoto che si ripresenta con movimenti del terreno non certo irrilevanti nella graduatoria della scala Richter. Con la scossa di magnitudo 3,6 in molti è tornata quindi la paura con persone che sono tornate a dormire in macchina o in tenda. Chi invece è rimasto comunque in casa l'altra notte ha preferito lasciare aperte le porte e accese le luci pronti dunque a imboccare la via della fuga in caso di nuove sequenze.
Scosse che nella giornata di ferragosto si sono ripetute nella serata ma con intensità che non hanno superato i due gradi di magnitudo. Intanto il sindaco Paolo Grassi ricorda che a tutela della sicurezza dei cittadini vengano rispettate scrupolosamente le ordinanze di inagibilità degli edifici e ricorda che «ai fini del recupero degli effetti personali presso gli immobili inagibili i cittadini possono contattare il Comune 0585 942181 e concordare l’ingresso nelle abitazioni con accompagnamento dei vigili del fuoco». (m.l.)
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