Il Tirreno

Al Bagno Delfino imparano tutti a nuotare come pesci

Al Bagno Delfino imparano tutti a nuotare come pesci

Con gli istruttori Deborah e Simone dai primi tuffi al surf La famiglia Guerini di MIlano: questo posto è perfetto

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Vietato addormentarsi al Bagno Delfino. Tradizione vuole infatti che a chi si concede un'indebita pennichella in spiaggia venga messo a tradimento lo smalto fluo sulle unghie di mani e piedi: un servizio manicure e pedicure forse poco desiderabile per i maschietti «ma chi si arrabbia!«, commenta ridendo il titolare Paolo Bologna. Che a nessuno venga la voglia di mettersi a dormire: tra piscina e mare c'è chi lavora affinché non ci si annoi mai. Soprattutto per quanto riguarda i numerosi bimbi, i protagonisti della piscina, dove la giovane istruttrice Deborah, figlia del titolare, gestisce una sorta di miniclub acquatico: una squadra di 25 bambini che con lei - racconta - superano la paura dell'acqua, «anche se le bimbe sono più coraggiose». Non deve mancarle l'energia: mentre parla un piccolo allievo la attende scalpitando per cominciare la sua prima lezione di nuoto. Ma oltre ai pulcini, Deborah segue anche "le chiocce", attraverso un intenso programma di hydrobike - lo spinning acquatico ed acquagym.

Mosse le prime bracciate in acqua clorata, i più coraggiosi passano nelle mani di Simone Bruzzi, bagnino e istruttore di surf. Trentenne, da dieci anni si è innamorato delle onde e ama trasmettere la sua passione a chi glielo chiede. «Il surf, soprattutto longboard, sta prendendo molto piede: i bambini ci vedono in acqua e gli viene la curiosità di provare». Simone lavora al Delfino da appena un anno, ma già numerosi ragazzini tra gli 8 e i 14 anni l'hanno seguito ed alcuni si sono comprati una tavola personale; «agli adulti manca il giusto sprint - spiega l'istruttore - mentre i ragazzi prendono velocemente confidenza e poi l'onda viene da sé». Lateralmente alle lezioni private, Simone gestisce anche i giochi acquatici di gruppo: per i clienti del bagno, banana boat ed escursioni in moto d'acqua.

La giornata scorre velocemente tra un'attività e l'altra. La sera il titolare Bologna offre l'aperitivo domenicale e organizza feste e apericena. Ma il grande evento dell'estate è atteso per stasera alle 21: il Bagno Delfino accoglierà infatti le selezioni della 32esima edizione del concorso di bellezza La Bella d'Italia, presentato da Lara Ponzanelli. La giuria è a scelta del Delfino: saranno in giuria i dieci uomini che hanno ballato a ferragosto in piscina. Ballato cosa? Travestiti da donna, quest'anno la canzone prescelta è stata Like a Virgin di Madonna. Un'altra goliardata del bagno, già diventata usanza di ogni metà agosto.

L'anno scorso anche il milanese Francesco ha partecipato. Ce lo confida ridendo la moglie Chiara Guerini, assieme a lui e ai figli cliente del bagno dal 2006. «Avevamo trovato il bagno su internet, da allora ogni estate veniamo dieci giorni, sempre nella stessa camera». Il Delfino offre infatti anche otto camere d'hotel, direttamente sulla piscina. «Questo posto è perfetto perché è vicino e comodo. Quando veniamo lasciamo l'auto al parcheggio e ci muoviamo sempre in bici, praticamente viviamo in costume», aggiunge Chiara. La prima volta che sono arrivati, lei era incinta. Ora di bimbi ne hanno due, Sofia di 7 anni e Alessandro di 4: «Ci piace il clima familiare di questo posto, sentirsi accolti è importante».,

Mentre tutti e quattro posano per la fotografia a lato piscina, Deborah inizia una lezione di nuoto e Simone va a prendere la tavola. Una particolarità dei delfini è che dormono nuotando: uno stratagemma che anche i clienti del bagno dovrebbero imparare.

Chiata Piotto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web