Gioco
Terremoto, torna la paura: registrata una scossa di magnitudo 3.6
Le località più vicine al’epicentro sono Casola in Lunigiana, Giuncugnano e Minucciano. Non si segnalano danni: numerose telefonate ai centralini di vigili del fuoco e polizia - Lo sciame sismico
Una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente a mezzanotte e venti della notte fra mercoledì e giovedì 15 agosto nel territorio della provincia di Massa-Carrara, sia nella Lunigiana Orientale che nei Comuni di costa: si tratta di una scossa di magnitudo 3,6 gradi della scala Richter, comuni nel raggio di dieci chilometri Casola, Giuncugnano e Minucciano, con epicentro Alpi Apuane.
Molte le telefonate ai vigili del fuoco e al comando della polizia municipale, sia a Carrara e Massa che in Lunigiana; a Fivizzano molte le persone che sono uscite per strada, svegliate di soprassalto dal sisma.
LEGGI Lo sciame sismico dal 21 giugno

Un territorio che ormai due mesi fa ha visto la prima di una lunga serie di eventi sismici, culminati con la scossa più forte del 21 giugno. L'ultima scossa registrata prima di quella di ieri sera era stata il 10 agosto, ma non di questa forza. Gli esperti d'altra parte lo avevano detto che dopo un sisma violento come quello del 21 giugno ci sarebbe stato da aspettarsi un lungo sciame. Non si registrano comunque danni alle persone o alle cose.
#terremoto Ml:3.6 2013-08-14 22:18:55 UTC Lat=44.17 Lon=10.20 Prof=6.5Km Prov=MASSA,LUCCA http://t.co/j6HsIvRRTz
— INGVterremoti (@INGVterremoti) August 14, 2013
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
