Toscana
«Notti rumorose, non dormiamo»
Protestano marito e moglie per la movida in via Resistenza
AULLA. Estate, tempo di vacanza e di movida. Ma a volte il diritto di divertirsi collide col diritto al riposo notturno, come nel caso del signor Raffaele Nittolo, il quale vive con la moglie in via Resistenza ad Aulla, di fronte a un bar molto frequentato.
Nittolo si è lamentato durante il consiglio comunale di venerdì scorso, quando ha alzato la voce contro il sindaco e la giunta dai banchi riservati al pubblico. Ha poi spiegato che la situazione si trascina da tempo e si è acuita in questa estate, spingendo lui e la moglie a consegnare una lettera all'ufficio protocollo del municipio. Nella lettera, inviata al sindaco Roberto Simoncini e protocollata il 6 agosto scorso, i coniugi dicono di non potere più dormire la notte per la confusione «che si protrae fino alle ore piccole d'estate». Nittolo e la moglie, sottolineano di essersi rivolti alle forze dell'ordine e di essersi recati, più volte, in municipio a reclamare: «Però, nessuno ci ascolta e tutti fanno lo scaricabarile. Pensiamo di essere cittadini come gli altri, non di seconda classe, e abbiamo il diritto di riposare la notte nella quiete». Una situazione di stress che potrebbe spingere i due coniugi «a percorrere altre strade. Non possiamo andare avanti così, ci va di mezzo la nostra salute che è già precaria».(g.u.)
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