Il Tirreno

RUMORI MOLESTI

E i villeggianti accusano: «Da Marina si deve fuggire»

MARINA DI MASSA. «Da Marina bisogna scappare. Nelle ore notturne da anni, con un progressivo peggioramento, il centro è infatti nelle mani di sbandati. Decine di giovani che passano l’intera notte ad...

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MARINA DI MASSA. «Da Marina bisogna scappare. Nelle ore notturne da anni, con un progressivo peggioramento, il centro è infatti nelle mani di sbandati. Decine di giovani che passano l’intera notte ad urlare, a cantare, a giocare a pallone per strada o sotto i portici, a litigare, a sgasare con i motorini smarmittati, o con l’autoradio a tutto volume, rompendo bottiglie, urinando in ogni angolo, distruggendo qualsiasi cosa capiti loro a tiro». È il passaggio delle lettera inviataci da alcuni proprietari di case-villegianti provenienti da varie parti d’Italia autori, così si definiscono, della «sventurata iniziativa di acquistare la casa delle vacanze a Marina di Massa pensando che si trattasse di un luogo orientato all'ospitalità». Una lettera pesante che è anche la conferma di quanto sia difficile comporre le esigenze di chi, specie in estate, vuole divertirsi e chi cerca tranquillità; tra un turismo stile “movida” e uno tutto pace e relax.

«Non si accusino gli extracomunitari – proseguono – . Non c’entrano. Abbiamo imparato dopo anni di esperienza, purtroppo, a riconoscere accenti e cadenze». E poi: c’è un «totale disinteresse dell'amministrazione locale nei confronti della nostra esasperazione. Cosa che danneggia non solo i foresti come noi che si vedono sistematicamente guastati ferie, riposo e investimento, ma tutta la comunità massese perchè questa becera immagine di Marina ha ormai varcato i confini toscani».

«Marina ha l’ambizione di accostarsi alla Versilia, proponendo tuttavia servizi, ospitalità e decoro tipiche delle più complicate periferie metropolitane. Una bella pretesa. Si mettano orari decenti di chiusura alle sale gioco, limiti per la musica nei bar. Si mettano vigili a controllare il centro in piena notte, "assembramenti" della gioventu', motorini smarmittati e autoradio compresi. Qualche regola e qualche sanzione potrebbero aiutare».

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