Il Tirreno

Commissioni insediate: ci sono voluti 75 giorni

Tre presidenze al Pd, una ciascuna a Volpiani, Sel, Rifondazione e Socialisti I Cinque stelle attaccano: minoranze penalizzate. E disertano la prima seduta

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MASSA. Tre presidenze al Pd, una ai volpiani, una ciascuna a Socialisti, Sel e Rifondazione. A due mesi e mezzo dalle elezioni è stato finalmente risolto il puzzle delle commissioni consigliari. Che sono, come deciso dalla maggioranza in numero di sette, più la commissione Statuto; e sono ognuna composta da nove consiglieri: sei della maggioranza e tre dell’opposizione. Una scelta avvenuta fra le polemiche. Tanto che i Cinque Stelle già salgono sulle barricate: «Dopo l'arrogante decisione della maggioranza di attribuirsi un consigliere in più nelle commissioni, il Movimento 5 stelle ha deciso di non partecipare alla prima riunione delle commissioni», annuciano i consiglieri grillini. I quali, assieme al centrodestra e agli Arancioni chiedevano che le commissioni fossero composte da 8 consiglieri di cui 5 della maggoranza e 3 delle minoranze. La decisione di disertare le commissioni, spiegano i Cinque Stelle «è di un atto politico per ribadire la contrarietà ad un atteggiamento sprezzante, antidemocratico e unicamente finalizzato a mantenere il sempre piu sottile equilibrio di questa maggioranza. Le presidenze e le vicepresidenze sono già ovviamente decise a tavolino, in seno alla maggioranza, frutto di questa lunga trattativa da segreterie di partito, che ha bloccato il consiglio comunale per più di due mesi; riteniamo dunque inutile partecipare a questa che è solo una formalità».

Ma torniamo alle presidenze, ultimo atto di questo travagliato passaggio, travagliato quanto necessario (il consiglio comunale e, dunque, l’intera macchina amministrativa, non possono funzionare appieno senza le commissioni a cui spetta una funzione di esprimere pareri obbligatori anche se non vincolanti). La commissione del “Sociale” sarà presieduta da Giancarlo Casotti del Psi (vicepresidente:Giovanna Santi, lista Volpi). Simone Ortori di Sel guiderà la commissione Lavori pubblici (vice Thomas Lazzarotti, lista Volpi), mentre Fabrizio Panesi del Pd presiederà quella che si occupa di Bilancio e Finanze (vice Eleonora Biancolini, lista Volpi). Sabrina Bertelloni del Pd è “a capo” della commissione Attività produttive (vice Daniele Carmassi, lista Volpi); Nicola Cavazzuti di Sinistra per Massa-Rifondazione presiede la commissione Ambiente (vicepresidente: Luca Anghelè lista Volpi). A Stefano Alberti, del Partito democratico, il compito di guidare la commissione Istruzione (vice: Nicola Cavazzuti,Rc) mentre la presidenza della commissione forse più importante va a Luigi Turri, della lista Massa Volpi sindaco (vice Elena Mosti, Pd).

Ieri, le commissioni si sono insediate: ora (dopo Ferragosto) possono cominciare a lavorare.

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