Toscana
Ragni e sporcizia alla San Carlo Ma ora è tutto ok
MASSA. “Sospensione immediata dell’attività di imbottigliamento per le precarie condizioni igienico – sanitarie e strutturali: esfoliazione dell’intonaco delle pareti e del soffitto, presenza di...
MASSA. “Sospensione immediata dell’attività di imbottigliamento per le precarie condizioni igienico – sanitarie e strutturali: esfoliazione dell’intonaco delle pareti e del soffitto, presenza di sporcizia, ragni e ragnatele sui macchinari della linea di produzione –; blocco sanitario di 26.250 litri di acqua minerale”. In un report sulle attività nel campo della sicurezza alimentare, il comando carabinieri per la tutela della salute (Nas) sintetizza così l’operazione compiuta assieme al personale dell’Asl a metà luglio scorso all’impianto di imbottigliamento dell’acqua minerale San Carlo. I militari del Nas hanno anche riscontrato problemi igienico sanitari nel’impianto stesso di imbottigliamento, in particolare la presenza di ruggine nei macchinari. In seguito a questi rilievi, il comando dei Nas ha, di concerto con i tecnici del dipartimento di prevenzione dell’Asl, impartito una serie di prescrizioni all’azienda affinchè risolvesse queste “criticità”.
La società, di cui è amministratore unico Emilio Taddeucci, si era subito attivata, all’indomani della visita di Nas e Asl, per adeguarsi alle indicazioni di “messa in sicurezza”, fermando la catena di imbottigliamento per eliminare i problemi rilevati dagli ispettori e provvedendo a quanto indicato dalle autorità sanitarie. In un momento successivo, una volta realizzati questi adempimenti, la società San Carlo ha trasmesso ai Nas una note di “avvenuta messa a norme” che ha consentito la ripresa delle attività.
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